Tangentopoli brianzola. Coinvolti anche un magistrato e due avvocati

Tangentopoli brianzola. Coinvolti anche un magistrato e due avvocati

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correzzana-324x181 Tangentopoli brianzola. Coinvolti anche un magistrato e due avvocati Lombardia Prima Pagina   Ventuno persone arrestate, altre nove sotto inchiesta. Ventisette sequestri tra terreni, immobili e quote societarie, con quarantadue società finite sotto la lente delle indagini. E’ questo il risultato di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Monza, che ha riguardato un articolato gruppo di società che fanno riferimento ad un noto imprenditore che ha la sua base operativa a Correzzana, in provincia di Monza e Brianza. L’ordinanza emessa dal gip di Monza è stata resa efficace alle prime ore di questa mattina. I capi di accusa sono associazione a delinquere finalizzata a reati tributari e fallimentari, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e corruzione. Tra gli arrestati ci sono anche un ex magistrato e due avvocati.

95 milioni di fatture per operazioni inesistenti

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Tra gli arrestati c’è ‘imprenditore edile Giuseppe  Malaspina, considerato dalle fiamme gialle come il vero e proprio punto di riferimento dell’attività finita sotto indagine. Tutte le persone coinvolte sono indagate per associazione a delinquere finalizzata a reati tributari e fallimentari, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e corruzione. Le indagini hanno accertato il sistematico ricorso all’emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, per un ammontare complessivo di circa 95 milioni di euro.

Una fantasia come Walt Disney

Secondo il procuratore capo di Monza, Luisa  Zanetti, “i protagonisti di questa vicenda avevano una fantasia paragonabile a quella di Walt Disney”. Erano loro stessi a vantarsi di essere così fantasiosi, come risulta dalle intercettazioni telefoniche finite agli atti. Le indagini sono iniziate nel 2014, dopo un esposto di quattro anni prima su un’operazione immobiliare nel comune di Correzzana. A segnalare la vicenda sospetta fu l’opposizione. Il valore di immobili, terreni e quote societarie ammonta o quasi venti milioni di euro.

Arresti in tutta Italia

Malaspina, imprenditore edile di origine calabrese finito dietro le sbarre, era riuscito a creare una realtà imprenditoriale fittizia, alternativa a quella reale. Avvalendosi dell’aiuto di familiari, amici e collaboratori, era riuscito a creare una rete parallela di società attraverso le quali eludeva il fisco. Gli arresti sono stati eseguiti nelle anche nelle province di Milano, Lecco, Bologna, Asti e Reggio Calabria.

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