La Champions come prova per mister Zhang

La Champions come prova per mister Zhang

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Ausilio-324x162 La Champions come prova per mister Zhang Altri sport Calcio

A seguito della roccambolesca penultima giornata di campionato, in cui il sogno Champions prima apparentemente infranto nella notte di sabato e poi riaperto a causa dello stop della lazio a Crotone nella giornata di domenica, i nerazzurri si giocano tutto nella partita di Roma proprio contro i biancocelesti per un posto nell’Europa che conta.

Due anni targati suning

Sono passati quasi due anni dall’insediamento in società del gruppo suning ed il primo bilancio relativamente a questo lasso temporale parla di una proprietà molto attiva dal punto di vista commerciale e del miglioramento del brand.

Forse meno coraggiosa, o presente in maniera più timida rispetto a quello che ci si aspettava, per quanto riguarda gli investimenti sul mercato.

Certamente non si può dire che la società nerazzurra si sia comportata da spettatrice nelle ultime sessioni (vedi gli acquisti di j. Mario, gabigol, skriniar, dalbert, vecino, b. Valero, karamoh, cancelo e rafinha), ma senza in verità segnalare particolari scossoni, mostrando una certa impotenza quando si trattavano giocatori che alzassero il livello qualitativo della squadra perché troppo costosi a livello di cartellino ed ingaggio (Pastore è l’esempio più calzante).

La prova del nove

La motivazione più ovvia, spesso ribadita anche dalla stessa società, è stata quella della presenza di forti paletti imposti dall’Uefa alla capacità di investimento del club di via Vittorio Emanuele II che ha spinto la famiglia Zhang ad utilizzare unicamente le risorse che gli asset imputabili all’Inter possono conferire per operare sul mercato, rimanendo estremamente fedeli ai paletti imposti dal fpf, senza peraltro mai azzardare investimenti anche pluriennali che possano comportare dei rischi.

Questo a discapito non solo di una crescita della squadra resa in questo senso più lenta, ma anche dell’entusiasmo dei tifosi che potrebbe tendere a scemare.

Per questo l’approdo in Champions League diventa particolarmente importante, non solo per le motivazioni dell’ambiente ed in particolare di alcuni giocatori che rimarrebbero a Milano ben volentieri, ma soprattutto per le casse della società che, grazie ai rilevanti introiti che la competizione comporta, potrebbe operare con più ampio respiro sul mercato e che non avrebbe più scuse nel reiterare i grandi investimenti che il popolo nerazzurro merita e si aspetta.

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