Esce dal carcere e accoltella una portinaia e un connazionale

Esce dal carcere e accoltella una portinaia e un connazionale

maxresdefault-324x182 Esce dal carcere e accoltella una portinaia e un connazionale Cronaca Milano Prima Pagina   Milano – Ieri poco dopo le 11, in viale Bligny 42 si è sfiorata la tragedia a causa di un tentativo di vendetta. Un egiziano di 37 anni ha seriamente ferito a coltellate un connazionale di 52 anni, colpevole, secondo lui, di essere la causa del suo arresto.  Fino allo scorso 11 maggio il 37enne era detenuto nel carcere di Novara, dove scontava una  pena per reati di stupefacenti. L’uomo è entrato nel palazzo dove abitava il 52enne, ma nell’ingresso ha incontrato la ex portinaia,  una donna di 71 anni , e la ha aggredita prendendola a schiaffi e ferendola leggermente con il coltello. Poi è salito al primo piano dove il 52enne abita con la moglie, e lo ha ferito con tre coltellate che lo hanno ferito gravemente ma non hanno colpito organi vitali. L’uomo è stato colpito due volte al torace e una alla coscia.  Poi è fuggito a piedi. Lo hanno trovato poco dopo i carabinieri del Nucleo Radiomobile e della PMZ della Compagnia Porta Monforte, arrivati sul posto insieme alle ambulanze, che hanno medicato la ex portinaia e trasportato l’uomo ferito al policlinico. I carabinieri sono riusciti a rintracciarlo alle 12.15 in piazzale Corvetto seguendo la descrizione dei feriti. Quando ha visto i carabinieri ha tentato di fuggire entrando in un supermercato, dove è stato catturato.

Non è la prima volta

Anche la vittima, come l’assessore, ha precedenti per spaccio di stupefacenti. Quella zona di viale Bligny è nota per essere frequentata da molti spacciatori. Il 37enne però era già stato arrestato nel 2014 per resistenza  a pubblico ufficiale. La radiomobile dei carabinieri di Milano era intervenuta per una lite con lo stesso uomo che oggi ha ferito.  La moglie della vitima ha oggi consegnato alcune lettere minacciose l’egiziano 37 aveva spedito a suo marito dal carcere. Ora si trova nel carcere di San Vittore per tentato omicidio e lesioni personali.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

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