Vigilia di Atalanta – Milan: la conferenza di Gattuso

Vigilia di Atalanta – Milan: la conferenza di Gattuso

img_4518-324x297 Vigilia di Atalanta - Milan: la conferenza di Gattuso Calcio Prima Pagina Sport   Milano-C’è un aria torbida a Milanello e intorno al Milan, un sentore di fallimento imminente che da dopo la finale di coppa Italia ha pervaso l’ambiente intorno ai rossoneri. Domani la gara con l’Atalanta sarà più di una finale per determinare la chiusura della stagione dei rossoneri. Gattuso in conferenza la presenta così.

Introduzione

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Enorme delusione, anche per i tanti tifosi al seguito. Da parte mia ho cercato di restare lucido, sapevo anche prima della gara che dopo la Juventus ci fossero due scontri fondamentali per l’Europa. Alla squadra ho detto subito di mettere via la delusione e pensare al campionato. Una sensazione che ho vissuto sulla pelle da giocatore, non è facile ma noi del Milan abbiamo il dovere di rialzarci ed andare in Europa League direttamente
Riportate integralmente, le parole di mister Gattuso in apertura raccontano della delusione cocente derubata da una sconfitta sonora come quella dell’Olimpico, ma anche della voglia di ripartire, e del dovere di fare bene.

I suoi giocatori

Donnarumma ha la possibilità di riabilitarsi subito e le parole a Milan Tv sono state un segno della sua presa di coscienza. Prima della partita con la Juve si parlava di Psg ed ecco che ha fatto i due errori famosi: quando non si è tranquillo non si rende al massimo. Io non so se andrà via, dovete chiederlo alla società, so però che deve concentrarsi sul presente. Andrè Sílva? I giocatori devono aiutarsi, lui deve e può fare molto più di così in allenamento, sapere cosa penso di lui.”

L’Atalanta: avversario complicato

È difficile affrontare l’Atalanta non oggi ma da due anni: vanno al massimo e sono molto tecnici. Noi dobbiamo ripartire dai 55 minuti con la Juventus anche se so che questa è una sconfitta che brucerà per parecchio. Dobbiamo farlo per noi ma sopratutto per i tifosi che ci sono sempre stati vicini. Ora voglio che i ragazzi abbiano voglia di Atalanta e Fiorentina: la paura più grande era arrivare a questo punto ma ora che ci siamo dobbiamo soltanto lottare per prenderci l’Europa. Meglio stare fuori piuttosto che i preliminari? Io voglio l’Europa, dei conti non mi interessa nulla.”

Allenamenti e mercato

“I ragazzi, fino ai ‘99, rimangono più tempo agli allenamenti, vogliono migliorare, si vede che c’è voglia di crescere. Ora servono tre – quattro giocatori di esperienza che anche in allenamento indichino la strada da percorrere. Il mercato non lo faccio io ma ora come ora alternative ne abbiamo poche: nel 4-3-3 con ali di qualità oltre a Suso e Calhangolu non abbiamo nessuno.”

Squadre B e passato

Boban è passato a salutarci e ad esporci alcuni suoi progetti che ritengo molto interessanti. Squadre B? Una manna dal cielo, io già ai Rangers giocavo nella squadra B. C’è bisogno che i ragazzi non vadano via ma giochino in campionati competitivi allenandosi con la stessa intensità della prima squadra.”

Appuntamento a Bergamo

Domani ore 18:00 Gattuso schiererà la sua formazione tipo per provare a tener saldo il sesto posto. La Fiorentina, altro avversario nella corsa all’Europa dovrebbe avere un turno agevole in casa col Cagliari, per questo è essenziale vincere così da allungare sui Gasperini’s boys, tenere a distanza la
Viola e allontanare le nuvole che inondano di preoccupazione Milanello e la curva sud.

Milan: 4-3-3
Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Locatelli, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhangolu.
All. Gattuso

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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