Parco Corvetto tra attrazioni per bambini e spaccio di droga

Parco Corvetto tra attrazioni per bambini e spaccio di droga

corvetto4-324x190 Parco Corvetto tra attrazioni per bambini e spaccio di droga Ambiente Costume e Società   Da qualche tempo, Milano sta vivendo una nuova stagione, a partire dai grandi progetti ormai in fase di completamento come Porta Nuova, City Life, e i nuovi progetti come lo Scalo Farini, cresce sempre di più lo spazio dedicato al verde e allo spazio pubblico fruibile da tutti i cittadini. Questo però avviene in centro, mentre nelle periferie, sebbene il verde non manchi, spesso non solo non si valorizza quello che già c’è, ma lo si abbandona al degrado. E’ il caso ad esempio, del parco Cassinis facilmente raggiungibile con la metropolitana scendendo alla fermata “porto di mare” della linea gialla, tra Corvetto e Rogoredo.

Un parco molto bello ma…

corvetto3-324x206 Parco Corvetto tra attrazioni per bambini e spaccio di droga Ambiente Costume e Società   Sebbene il parco sia molto vasto, con infrastrutture sportive di grande interesse come i percorsi sugli alberi comprensivi di piattaforme, carrucole, e di diversi elementi che ne caratterizzano le varie difficoltà, e persino di un campo di paintiball (dove ci si può sfidare in gruppi a colpi di pallini di vernice), non posso in nessun modo consigliare di portare i propri figli in questo parco, infatti, basta seguire la stradina asfaltata per qualche decina di metri, per arrivare ad una biforcazione sempre nello stupendo parco, che bisogna dirlo, fa veramente dimenticare di essere al confine con una metropoli come Milano. Il verde infatti è a perdita d’occhio, gli alberi sono alti e producono molta ombra. Tutto perfetto insomma, se non si è tanto imprudenti da voler vedere a cosa porta questa stradina in mezzo al bosco. Si cammina, si attraversa un ampio prato e si arriva ad un boschetto, e in questo boschetto, l’amara sorpresa.

Una brutta avventura che non auguro a nessuno

DSCN12301-324x181 Parco Corvetto tra attrazioni per bambini e spaccio di droga Ambiente Costume e Società   Non nego di aver avuto paura nel momento in cui mi sono trovato praticamente al cospetto di un mercatino della droga, accampati alla bene-meglio sotto gli alberi infatti, vi erano numerosi stranieri, alcuni parlavano una lingua dell’est, e tutto intorno, confezioni di siringhe, nel prato. Quella che doveva essere una gita di famiglia si è trasformata in una pericolosa avventura, che per fortuna non ha avuto esiti peggiori del mostrare a mio figlio uno spettacolo che speravo non dovesse mai vedere in vita sua.  Naturalmente non ho scattato fotografie del boschetto della droga, anzi ho nascosto la macchina fotografica per evitare ulteriori brutte sorprese, mentre mi allontanavo velocemente con la mia famiglia da quel luogo ma la bicicletta elettrica, di bikeMI abbandonata sulla stradina, l’ho fotografata, a testimonianza del livello di degrado che ha raggiunto questo parco, che dovrebbe essere un luogo sicuro e a disposizione di tutti i Milanesi. Inutile dire che durante l’intera permanenza nel parco, non ho avuto modo di incontrare un solo vigile, agente o altro rappresentante delle forze dell’ordine. Forse sarebbe meglio segnalare il pericolo con dei cartelli per quelle famiglie che per curiosità volessero addentrarsi nel parco, se proprio non si ha intenzione di renderlo sicuro e di libero accesso a tutte le persone che vogliono godersi un po’ di fresco nelle calde giornate d’estate.

Joni Preti
Appassionato di tutto quello che riguarda Milano, il suo passato, il suo presente e il suo futuro, amo tanto gli antichissimi siti e reperti archeologici, quanto i grattacieli e le nuove infrastrutture. Scrivo articoli e realizzo video sul mio canale youtube, anche in dialetto Milanese. https://www.facebook.com/jonivideomaker/

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