Il monumento ai caduti di Gorla e Precotto torna al suo posto

Il monumento ai caduti di Gorla e Precotto torna al suo posto

monumento-324x432 Il monumento ai caduti di Gorla e Precotto torna al suo posto Costume e Società Curiosità   In questi giorni, il monumento ai Caduti di Gorla e Precotto è tornato alla sua antica collocazione, dopo essere stato restaurato e riqualificato. La storica statua era stata realizzata dallo scultore Morelli e inaugurata nel 1922.
Il monumento è stato riposizionato all’interno dell’area verde un tempo occupata dall’antico Cimitero di Precotto, che era stato poi dismesso nel 1929 e demolito nel 1967. Fino al 1929, infatti, la statua era collocata all’interno dell’ambiente cimiteriale e, insieme alla Chiesa di Santa Maria Maddalena, costituiva un importante luogo storico e della memoria dell’ex Comune di Gorla e Precotto. Con la dismissione del Cimitero l’opera, che era stata successivamente completata con la lapide a ricordo dei Caduti per la Libertà della II Guerra Mondiale, era stata smontata e ricostruita lungo un marciapiede in via Giovanni Carnovali, dove è rimasta dal 1967 ad oggi.

Pubblicità

L’intervento, concordato con il Ministero dei Beni e la Soprintendenza, ha visto anche il restauro completo del monumento. La statua del soldato, realizzata in pietra Giallo d’Istria, è stata sottoposta ad un intervento conservativo in laboratorio che l’ha riportata al suo antico splendore. Sono state inoltre realizzati la pavimentazione del basamento in serizzo ghiandone e un acciottolato di collegamento con il vialetto antistante la Chiesa. Il monumento è infine stato protetto da una catenaria sorretta da quattro elementi lapidei d’angolo, sempre realizzati in serizzo ghiandone.

L’intervento fa parte del programma di restauro di opere collegate alla Grande Guerra, che negli ultimi mesi ha riguardato le fontane incastonate nella recinzione monumentale del Tempio della Vittoria in piazza Sant’Ambrogio,  il monumento dedicato all’Alpino situato ai Giardini Valentino Bompiani di  via Vincenzo Monti, il Monumento ai Caduti di Musocco di Piazza Santatorre di Monterosa, il Monumento dedicato ai Caduti ed alle Vittime Civili dei Bombardamenti Austriaci di via Tiraboschi e il Monumento ai Caduti dell’ex Comune di Crescenzago di via Don Orione.

Elena Capilupi
Studentessa calabrese di Mediazione Linguistica e Culturale della Statale di Milano. Aspirante giornalista e appassionata di arte, cinema e musica. Sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuovi modi di vedere il mondo.

Nessun commento

Rispondi