Le misure di sicurezza nella giornata del 25 aprile

Le misure di sicurezza nella giornata del 25 aprile

polizia-324x180 Le misure di sicurezza nella giornata del 25 aprile Costume e Società Curiosità   Nella giornata del 25 aprile, in occasione del 73° Anniversario della Liberazione, a Milano ed in tutta la provincia, si sono tenute oltre 50 manifestazioni.
Per la tutela dei cittadini, il Questore di Milano, Marcello Cardona, ha disposto mirati servizi di vigilanza e controllo e di ordine e sicurezza pubblica. Tra i vari eventi, alle ore 14:30, si è tenuta la Manifestazione nazionale organizzata dal Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo e dal Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.
I circa 12.000 partecipanti si sono riuniti dalle ore 12:30 in Corso Venezia e, successivamente, in corteo lo hanno percorso sino a Piazza San Babila per poi proseguire lungo Corso Matteotti, Piazza Meda, via Catena, Largo Matteotti, via Case Rotte, Piazza Scala, via Santa Margherita, via Mengoni e infine a piazza Duomo, dove la manifestazione si è conclusa con i discorsi celebrativi delle autorità.

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La disposizione ha previsto una pianificazione mirata dei servizi, visto il notevole afflusso di persone, per prevenire qualsiasi attività di disturbo o illegale e per garantire l’incolumità di tutti i presenti. I servizi disposti dal Questore, hanno previsto sopralluoghi, ispezioni e preventive bonifiche.

Inoltre, nel corso dell’evento, è stato attuato un monitoraggio ad ampio e a medio raggio per il controllo di tutte le fasi e una continua vigilanza fissa e mobile lungo il percorso e nelle vie adiacenti con il posizionamento, a protezione e a congrua distanza dai manifestanti, di mezzi della Forza Pubblica in modo da impedire ad eventuali veicoli non autorizzati di
inserirsi nel percorso.

Per il passaggio in Piazza San Babila, è stato adibito un opportuno spazio tra pubblico e corteo, posizionando gli agenti alle transenne con una visuale rivolta in maniera alternata agli spettatori e ai manifestanti.
A seguito poi dell’Ordinanza del Questore relativamente alla costituzione dell’ ”Area omogenea pedonale Duomo/Mercanti/Dante” in vigore dal 23 dicembre scorso, per l’ingresso in Piazza Duomo, prima dell’arrivo del corteo sono stati predisposti 6 varchi d’accesso per il filtraggio ed il controllo delle persone attraverso metaldetector, contrassegnati da apposita cartellonistica e presidiati durante
l’intera durata del servizio: Piazza Duomo angolo San Raffaele, Piazza Duomo lato via Mazzini, Piazza Duomo
lato Piazzetta Ex Reale, Piazza Duomo lato via Mengoni, Piazza Duomo lato Galleria Vittorio Emanuele II,
Piazza Duomo lato via Marconi e n.2  varchi di deflusso in via Foscolo e in via Pellico.

L’ingresso del corteo in Piazza è avvenuto attraverso il varco di via Mengoni che è stato presidiato dalla mattina a seguito dello spostamento del new jersey.
All’interno della piazza, interamente transennata e vigilata è stato assicurato un specifico servizio di controllo, in particolare a ridosso del palco, nell’area sottostante della stazione metropolitana, nelle parti alte degli edifici circostanti e sulle terrazze del Duomo.

Sono stati circa 1000 gli uomini e le donne della Polizia di Stato impiegati in uniforme ed in abiti civili, affiancati dal personale dei Commissariati di PS competenti per territorio, dalle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico con i Reparti specializzati, Nibbio, Bikers, Artificieri, Tiratori Scelti e Unità UOPI,  il Reparto Mobile, la Squadra Mobile, la Digos, la Polizia Scientifica, l’Ufficio Tecnico Logistico, la
Zona TLC Lombardia e il 2°Reparto Volo della Polizia di Stato di Malpensa che ha consentito la trasmissione delle immagini “elitele”, e con personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria e dell’Esercito.  La Polizia Locale ha provveduto ai relativi servizi di viabilità.

Inoltre, l’ATM dalle 13:00 alle 18:20 ha chiuso le uscite della metropolitana che conducono al lastrico pedonale di Piazza Duomo ed è stato effettuato il “salto fermata”.
Infine, presso la Centrale Operativa della Questura è stata attivata dalle ore 12:00 la “Sala Gestione Grandi Eventi” che ha garantito la massima efficienza dell’apparato attraverso un fluido coordinamento tra tutte  le forze di polizia impiegate
le quali hanno reso possibile la riuscita della manifestazione senza alcuna criticità organizzativa.

Elena Capilupi
Studentessa calabrese di Mediazione Linguistica e Culturale della Statale di Milano. Aspirante giornalista e appassionata di arte, cinema e musica. Sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuovi modi di vedere il mondo.

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