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Milan – Napoli: 0-0 sogno scudetto infranto per i partenopei che sbattono sulle manone di Gigio Donnarumma

img_4562-324x192 - Milan - Napoli: 0-0 sogno scudetto infranto per i partenopei che sbattono sulle manone di Gigio Donnarumma  - Calcio Prima Pagina Sport Milano-Terzo pareggio consecutivo per gli uomini di Gattuso. Un pareggio che ha però un sapore ben diverso da quello maturato contro il Sassuolo domenica scorsa. Il Napoli abbandona la corsa scudetto, mentre il Milan naviga in quelle acque di confine fra la rincorsa Champions e il mantenimento di un posto in Europa League.

Ciao obbiettivi

Col pareggio maturato dopo la parata al 92’ da parte di Donnarumma il Napoli saluta il sogno scudetto, ora lontano sette lunghezze. Nemmeno una vittoria allo stadium, vista l’uscita dalla coppa della Juve, potrebbe ridare forza alle ceneri che i risultati di questo ultimo mese hanno portato. Il Milan invece, a sei gare dal termine della stagione, vede la Champions non allontanarsi più degli otto punti canonici per i pareggi di Inter, Lazio e Roma ma sa bene che si tratta di un sogno praticamente impossibile. L’Europa League, viste la sconfitta della Sampdoria e i pareggi di Atalanta e Fiorentina è ora una solida realtà, da mantenere fino al termine della stagione.

Primo tempo: tanta foga

Ma rimaniamo alla gara di San Siro: il Milan di Gattuso e Kalinic scende in campo con tanta voglia di fare e con piglio offensivo. Come contro la Juventus prende in mano il pallino del gioco e per venti minuti assalta la porta di Reina senza riuscire ad affondare il colpo. I secondi venti minuti sono appannaggio del Napoli che col palleggio finalizzato tanto caro a Gattuso mette in porta prima Mertens e poi Callejon che di poco mancano il bersaglio grosso. Si va al riposo sullo 0-0 grazie alla grande attenzione che i rossoneri stanno mettendo in campo.

Gigio ci mette la firma

Rientrati dagli spogliatoi la gara entra nel vivo: il Milan prova ad alzarsi di nuovo senza farsi mai pericoloso, l’entrata di Andrè Sílva vivacizza l’attacco ma la fase difensiva del Napoli è così organizzata da non concedere nulla ai rossoneri. Il palo di Hamsik e i numerosi attacchi che portano il Napoli vicino al vantaggio non si contano nonostante l’attenzione della inedita coppia difensiva composta da Musacchio e Zapata non lasci adito a recriminazioni rossonere. Sul finale di partita, Milik entrato al posto di Mertens riceve un pallone da Insigne a un metro dalla porta: sembra tutto fatto ma Donnarumma ci mette le mani e pone fine ai giochi.

Una parata, tanti significati

Gigio esulta. Esulta come esulta San Siro alla parata che vale un pareggio d’oro contro i partenopei. Il Napoli e i suoi numerosissimi tifosi giunti a San Siro, vedono infrangersi il sogno scudetto, nonostante bisogni concedergli l’onore delle armi. Il Milan resta orfano di un attaccante degno di questo nome: con Cutrone relegato in panchina e Andrè Sílva da far abituare alla Serie A, Kalinic non basta per raggiungere gli obbiettivi vitali per i rossoneri. La Champions è posto di giocatori di qualità, e al Milan ce ne sono veramente pochi.

Le pagelle

Donnarumma: 7,5
Una parata antologica che salva il Milan e stringe forse un legame indissolubile con San Siro. Non ci si sta giocando nulla se non un finale di stagione dignitoso, ma la scossa in tutto San Siro si è sentita eccome.

Zapata & Musacchio: 7
Chi l’avrebbe detto? Non giocavano da mesi ma si fanno trovare pronti e attenti prima su Mertens e poi su Milik. La parata di Gigio salva tutti da un castigo forse troppo pesante.

Suso & Bonaventura: 5,5
I peggiori del Milan fra quelli in campo per almeno un’ora. Si incartano su loro stessi e sembrano le copie sbiadite di quanto visto fino a due mesi fa. Se rimarranno in rossonero l’estate dovrà lasciargli in dote una preparazione atletica ben diversa.

All. Gattuso: 6
Terzo pareggio consecutivo che dimostra come il Milan abbia bisogno di più qualità per alzare l’asticella. Ringhio ci prova però e vorrebbe scendere in campo coi suoi ragazzi. Non si capisce il perché le due punte non siano più un’opzione percorribile, quanto meno a gara in corso.

Simone Mannarino

Simone Mannarino
Laureando alla statale di Milano e aspirante giornalista ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in quest'estate mondiale dove con Zoom vi racconteremo il percorso della Seleçao, del Belgio e dell'Argentina di Leo Messi.

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