Eleanor Oliphant sta benissimo Gail Honeyman

Eleanor Oliphant sta benissimo Gail Honeyman

Honeyman_Eleanor-Oliphant-e1523435673771-324x214 Eleanor Oliphant sta benissimo Gail Honeyman Costume e Società Cultura

Tutti i giorni lottiamo per ottenere la cosa più importante nella vita di chiunque, la tranquillità. Spesso si rimane per anni lontani da questo stato d’animo ma, quando ci si arriva, si raggiunge uno stato mentale di piena soddisfazione. Ma cosa fare se, come ad Eleanor Oliphant, questa tranquillità viene interrotta da qualcosa di più grande di noi, qualcosa di talmente strano ai nostri occhi da sconvolgerci la vita? E’ di questo che si racconta in questo nuovo libro, edito da Garzanti, che uscirà il prossimo 17 maggio.

Eleanor

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Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è oradi imparare davvero a stare bene. Anzi: benissimo.

 

Luca Radaelli
Mi chiamo Luca ho 25 anni ed ho cominciato facendo delle imitazioni nella radio locale del mio pase (Radio Rebelot del centro giovani di Locate di Triulzi) conducevo con amici un programma di calcio ma, ovviamente, in modo divertente mettendoci dentro anche esperienze personali e scenette con le mie imitazioni che comprendevano Valentino Rossi, Ibrahimovic, Mourinho, Ligabue, Enrico Ruggeri, Javier Zanetti, Max pezzali e Silvio Berlusconi. Nel 2015,grazie ad un mio video, sono stato scelto per partecipare ad un evento della gara di Casting di Antonio Gallo alla tappa di Muggiò del giro d’Italia. Ad inizio 2016 ho cominciato a collaborare per una web radio R102, per la quale conducevo un Morning Show 3 volte a settimana dalle 8 alle 10. In questo “GOOD MORNING R102” mi occupavo di storie e curiosità di Personaggi famosi, atleti, film, cantanti ecc e di scherzi telefonici che registravo in settimana per poi mandarli in diretta Durante l’esperienza di R102 ho iniziato a collaborare anche con R23 MILANO, una web radio molto attiva sul suolo milanese tanto da convincermi a dedicarle tutte le mie attenzioni lasciando così R102. Per R23 ho condotto sempre un morning show dal nome “WAKE ME UP BEFORE YOU BOBO” Titolo che si ispira alla canzone “WAKE ME UP BEFORE YOU GOGO” che è anche la sigla. Il programma andava in onda 3 volte a settimana con due edizioni di due ore (Martedì e Giovedì dalle 10 alle 12) ed una di un’ora (Lunedì dalle 10 alle 11). Nella puntata di Lunedì mi occupavo di Calcio e sport dando risultati e notizie del week end, mentre nelle altre due puntate raccontavo notizie divertenti accompagnate da scenette ideate, fatte e montate interamente da me. Grazie al mio impegno per R23 sono arrivato a guadagnare la fiducia dello station manager che ha deciso di lasciarmi la libertà di organizzare eventi, parlare con comune e assessori per permessi ecc, di contattare chiunque sia interessato a noi e viceversa per poter organizzare qualcosa e ,soprattutto, selezionare, valutare e contattare gli ospiti per il programma di punta ovvero “COME VIENE VIENE” il mercoledì dalle 17 alle 19, programma che, grazie anche alla versione live streaming su facebook, mi ha dato grandi soddisfazione toccando le 20.000 visualizzazioni. Grazie a queste esperienze sono stato preso per qualche mese come collaboratore per una radio in FM “RADIO MILAN INTER” dove avevo il temporaneo ruolo di co conduttore per 3 volte a settimana affiancando Lapo De Carlo come opinionista sporivo. Ho cominciato anche a collaborare per RADIO PADANIA dove, affiancando il responsabile dello sport Graziano Campi, ci occupiamo delle notizie e dei risultati sportivi della settimana. Nell’ultimo periodo sono riuscito ad ottenere la fiducia di tutti e mi hanno affidato intere puntate da gestire da solo. Scrivo articoli di cinema per ZoomMilano

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