Al via la seconda edizione della Milano Arch Week

Al via la seconda edizione della Milano Arch Week

architettura-324x216 Al via la seconda edizione della Milano Arch Week Costume e Società Curiosità   La seconda edizione della Milano Arch Week, è stata inaugurata giovedì 5 aprile, nella Sala Alessi di Palazzo Marino. A presentarla sono stati: il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, insieme con il Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, il Presidente della Triennale di Milano, Stefano Boeri e il Segretario generale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Massimiliano Tarantino. Dopo il successo dello scorso anno, la manifestazione tornerà nuovamente a Milano da mercoledì 23 a domenica 27 maggio. Milano per cinque giorni diventa capitale mondiale dell’architettura, coinvolgendo il pubblico in un fitto palinsesto di eventi, workshop, installazioni, mostre, performancenlecture con alcuni tra i più prestigiosi vincitori del premio Pritzker come: Jacques Herzog, Toyo Ito, Kazujo Sejima, Wang Shu.

Urbania

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L’edizione 2018 della manifestazione si intitola Urbania, e si concentra sul futuro delle città, proponendosi come un momento di riflessione riguardo il futuro dell’architettura e della complessità urbana contemporanea. Questa riflessione avrà luogo in tre delle istituzioni più rappresentative: il Politecnico di Milano, la Triennale di Milano e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Il Politecnico e la Triennale affronteranno i temi del futuro delle città da un punto di vista progettuale e architettonico, ospitando le lecture di grandi architetti internazionali. Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, invece, esplorerà le implicazioni sugli spazi di cittadinanza attraverso il palinsesto di About a CityPlaces, ideas and rights for 2030 citizens”. Avrà poi luogo un ricco programma di dibattiti, spettacoli e proiezioni, a partire da giovedì 24. In seguito, il programma, curato da Stefano Boeri, Mauro Magatti e Salvatore Settis, si articolerà attorno a tre sfide: la crescente diversità e le questioni di convivenza, i diritti delle minoranze, l’accesso ai servizi; l’avanzamento del digitale, l’infrastruttura tecnologica e la dimensione immateriale del futuro urbano; l’imperativo della sostenibilità e di approcci egreen-based per una progettazione urbana nel rispetto della natura. Amministratori, scienziati, filosofi, architetti, scrittori, urbanisti e studiosi di fama internazionale si confronteranno per indagare sul nesso tra sviluppo sostenibile e inclusivo, trasformazione urbana e cittadinanza. Sabato 26 e domenica 27 maggio, dalla panoramica Sala di Lettura al quinto piano, si terrà “aVeduta”, una performance artistica dedicata alla città e alla visione prospettica del paesaggio urbano dimk, una delle compagnie più interessanti della coreografia internazionale, in collaborazione con Triennale Teatro dell’Arte.

Il programma

Il programma della Milano Arch Week sarà arricchito dalla collaborazione con alcune delle istituzioni più rilevanti del panorama architettonico e culturale italiano e internazionale: dall’Ordine degli Architetti di Milano alla Fondazione Prada, da Artlab, fino allo Strelka KB di Mosca.

Milano Arch Week sarà anche un’occasione per la diffusione sul territorio di politiche innovative sulla città e l’attivazione delle principali istituzioni culturali cittadine. Un’attenzione particolare verrà riservata alla questione della forestazione urbana.

Milano Arch Week vuole anche essere una piattaforma di incontro tra cittadini, professionisti, amministrazioni e aziende, capace di dare vita a un dialogo aperto e articolato sulle trasformazioni urbane, la sostenibilità, la mobilità, l’innovazione tecnologica e sociale. Durante i cinque giorni di evento si svilupperanno così numerose riflessioni attorno alla questione degli spazi pubblici e delle nuove istituzioni culturali: come nascono, come si sviluppano, che rapporto hanno con la cittadinanza, come possono ridefinire il rapporto tra centro e periferie.

Tra le mostre in programma, il Politecnico ospiterà la monografica su Carrilho da Graça, a cura di Andrea Gritti, eRemix, a cura di Marco Biraghi. Il 24 maggio inaugurerà alla Triennale Luigi Ghirri. Il paesaggio dell’architettura, retrospettiva sul grande fotografo modenese, a cura di Michele Nastasi e del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo. Nello stesso contesto, una mostra di Armando Perna e Saba Innab curata da Emilia Giorgi e realizzata in collaborazione con la Fondazione Merz permetterà di osservare lo spazio urbano libanese; un focus su fotografia, scienza e architettura a cura di Paolo Rosselli, e ancora il padiglione e-flux Teatrino, progettato da Matteo Ghidoni – Salottobuono per e-flux Architecture e realizzato grazie al supporto delle imprese della Regione FVG e della Filiera del Legno FVG, in cui si svolgeranno interviste ai grandi esponenti della cultura del progetto. Intenso anche il programma di workshop, da Archive of Resistance, a cura di IRA-C e Fosbury Architecture in collaborazione con Domus, a Kids as Architects of Tomorrow, a cura di Parasite 2.0; non mancheranno incursioni nel mondo del paesaggio con The Empowerment of Nature a cura di Matteo Poli e Sara Gangemi e della parola scritta a cura di BookCity.

Arch Week sarà anche un’occasione di coinvolgimento degli studenti della scuola di architettura del Politecnico di Milano,grazie alla supervisione scientifica del Prorettore Delegato Emilio Faroldi e della Preside della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni Ilaria Valente. Quest’ultima presenterà una selezione delle migliori tesi di architettura, e alcuni momenti di approfondimento sulle trasformazioni urbane, quali il progetto Ri-formare le periferie e quello del Campus Politecnico.

Naturalmente anche quest’anno saranno previste le incursioni di VespArch, alla ricerca di itinerari urbani da scoprire in sella a una Vespa. Il viaggio sarà costruito in collaborazione con i principali operatori culturali e di sviluppo urbano tra cui Artlab, Fondazione Prada, Citylife e altri.

Elena Capilupi
Studentessa calabrese di Mediazione Linguistica e Culturale della Statale di Milano. Aspirante giornalista e appassionata di arte, cinema e musica. Sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuovi modi di vedere il mondo.

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