Regione Lombardia al primo consiglio post voto

Regione Lombardia al primo consiglio post voto

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Consiglio regione LombardiaIl 4 Marzo la Lombardia, oltre ad eleggere i nuovi deputati e Senatori della Repubblica, ha eletto anche il Presidente e il nuovo Consiglio Regionale. E’ stato premiato lo schieramento del centrodestra che aveva come candidato Attilio Fontana.
Oggi 5 Aprile a Palazzo Pirelli è in scena la prima seduta del nuovo Consiglio Regionale, nella quale verrà eletto il nuovo Presidente del Consiglio, i Vice Presidenti  e i due vice segretari. Nella prima seduta di Consiglio viene eletta la Giunta delle Elezioni per la convalida degli eletti (non devono sussistere impedimenti).

Un minuto di silenzio

Ad aprire la seduta del Consiglio, come da regolamento, il Consigliere più anziano Villani del Partito Democratico, il quale apre il Consiglio con un ricordo delle vittime sul Lavoro, i due operai di Treviglio deceduti il  giorno di Pasqua, chiedendo al Consiglio un minuto di silenzio. Si procede quindi all’elezione.

Il Presidente ringrazia tutti i consiglieri della scorsa legislatura, in particolare gli ex Presidente Cattaneo, i vice Cecchetti e Valmaggi, Casalino e tutto il gruppo di Presidenza. Infine saluta il Presidente Fontana e tutti gli Assessori della nuova giunta già nominati. Viene quindi Proclamata l’ elezione del Presidente, dei Consiglieri e della Nuova Giunta. Vengono quindi nominati e proclamati i consiglieri “supplenti” in sostituzione dei neo eletti consiglieri nominati Assessori come  atto dovuto.

Sardone procura guai a Forza Italia

Si procede quindi all’elezione del Presidente del Consiglio, con voto segreto. Per la nomina occorre la maggioranza dei due terzi dei Consiglieri. Poichè alla prima votazione non viene raggiunta la maggioranza utile per la proclamazione, si procede alla seconda votazione (alla Prima 44 voti per Fermi, 7 per la Sardone e 1 Borghetti, mentre il resto sono schede bianche 28).

Terminata la seconda votazione per la nomina del Presidente si procede nuovamente alla conta, nuovamente fumata nera, in quanto non raggiunta la maggioranza dei 2 terzi e si procede quindi alla terza votazione (43 Fermi, e 11 Sardone). IL risultato alla terza è nuovamente fumata nera con i 47 voti a Fermi e i 12 voti a Sardone. Si evince da questi risultati che Forza Italia è spaccata, e con questa mossa allunga i tempi delle  votazioni fino alla quarta, dove basterà la maggioranza assoluta. E chiaro anche l’astensione dalla votazione delle componenti di minoranza presenti in Consiglio Regionale (PD, 5stelle e altri gruppi).

Finalmente al termine dell a quarta votazione viene eletto Presidente del Consiglio il forzista comasco , Alessandro Fermi, con 55 voti. Dopo la proclamazione il Presidente “pro tempore” Villani lascia la conduzione dei lavori al neo eletto presidente Fermi, che prima di passare ai saluti, procede alle elezioni del Consiglio di Presidenza. Il Canditato del Partito democratico è Borghetti come comunicato nel suo intervento dal Consigliere Pizzul, che invita le minoranze a votarlo. Vengono eletti Vice Presidenti del Consiglio Regionale i Consiglieri Francesca Brianza (Lega) per la maggioranza e Carlo Borghetti (PD) per la minoranza. E’ la volta ora dell’elezione dei due Consiglieri segretari. Per il candidato delle minoranze il Consigliere Fiasconaro (5 stelle) propone il Consigliere Violi (candidato Presidente per il Movimento alla Carica di governatore). Al termine della votazione vengono eletti per la maggioranza Giovanni Malanchini e Dario Violi per le minoranze, entrambi bergamaschi. Prende quindi la parola al termine dell’ elezione dei componenti dell’Ufficio di Presidenza, il neo eletto Presidente del Consiglio Fermi (Presidente del Consiglio Regionale) per i saluti e il ringraziamento rituali.

Donatella Magnoni
Sposata, ho 2 figli. Appassionata da sempre di politica, letteratura, storia e Sport. Juventina dalla nascita e per sempre. Altra mia passione è Lombardia che amo da Nord a Sud, da Est a Ovest.

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