Scenari economici e penali: il Milan non rischia, Yonghong Li si

Scenari economici e penali: il Milan non rischia, Yonghong Li si

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img_3710-324x196 Scenari economici e penali: il Milan non rischia, Yonghong Li si Calcio Sport   Milano-La pausa porta ad una riflessione, dovuta, sulla situazione attuale del presidente Li dopo le notizie che da una settimana si rincorrono.

Elliott e Li

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Il Milan, lo sappiamo, venerdì avrebbe dovuto ricevere i 10 milioni di aumento di capitale da parte del suo presidente Yonghong Li. Questi soldi, prima tranche dei 37,4 totali, non sono ad oggi arrivati e servono per chiudere il bilancio annuale coprendo le spese di gestione dell’esercizio 17/18. Ma quali gli scenari? Quattro possibili partendo dal pagamento da parte di Li di questi 10 milioni. In quel caso non ci sarebbe alcun problema, aspettando il rifinanziamento del debito. Il secondo vede Elliott affiancare Li nella gestione del Milan con un ulteriore prestito di 35 milioni, utili a concludere l’esercizio della stagione in corso. Più in ombra il rifinanziamento immediato, mentre l’ipotesi di un passaggio di proprietà ad Elliott non è ora un’utopica possibilità.

Li e Il riciclaggio

In merito a quest’ultima opportunità, stamane la Gazzetta dello Sport riporta i nuovi guai finanziari e penali in cui sta pian piano affondando Li. Sappiamo dell’apertura di un fascicolo numero 45 (senza responsabilità penali) sulla cessione del Milan da parte della procura di Milano, ciò che non sapevamo era l’intenzione del vice procuratore De Pasquale di aprire un’indagine per riciclaggio nella quale Li sarebbe indagato (fascicolo numero 44).
Il procuratore porterà avanti tale inchiesta così da appurare se nelle due tranche di cento milioni utilizzate per concludere il passaggio di proprietà da Fininvest a Li ci sia ombra di denaro riciclato.

La salvezza Champions League

Sotto il punto di vista sportivo però il Milan non rischia nulla. Anche nel peggiore dei casi, Elliott prenderebbe le redini della società, guidandola con tutti gli interessi di far fruttare il proprio investimento. Per questo la rincorsa Champions è quanto mai essenziale, sia dal punto di vista sportivo sia dal punto di vista economico. Mai quanto quest’anno la partecipazione alla massima competizione europea porta entrate considerevoli nelle case dei club partecipanti: 15 milioni per la partecipazione, addirittura 50 i milioni per chi riuscisse a raggiungere la finale. Premi aumentati in virtù del cambio di formula, che vedrà partecipare quattro squadre per ognuno dei quattro maggiori campionati in Europa.

Simone Mannarino

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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