Festival dei Diritti Umani 2018. Alla Triennale di Milano

Festival dei Diritti Umani 2018. Alla Triennale di Milano

culture-324x179 Festival dei Diritti Umani 2018. Alla Triennale di Milano Costume e Società Cultura    Con il tema “Una. Per Tutti. Non per pochi.”, si svolgerà la 3° edizione del Festival dei Diritti Umani 2018, presso la Triennale di Milano dal 20 al 24 marzo. Il festival è diretto da Danilo De Brasio, e ha come obbiettivo principale il far comprendere che è un grave errore lasciar stabilire a pochi il destino della nostra terra, non mettendosi in gioco e non cercando di frenare quelle che sono le catastrofi in atto causate dal cattivo giudizio di coloro i quali pensano di essere gli unici a dover decidere in materia di sfruttamento di risorse naturali.

Pubblicità

L’evento propone un fitto programma di documentari, film, dibattiti con intellettuali italiani e stranieri, incontri dedicati alle scuole e mostre. Non solo i 3000 studenti presenti in triennale potranno essere protagonisti del Festival. Tutte le scuole potranno infatti, telematicamente, ascoltare e vedere dibattiti, fotografie, testimonianze di buone pratiche. La diretta streaming sarà disponibile sul sito del Festival: http://www.festivaldirittiumani.it/ , e sul canale YouTube. La diretta sarà anche trasmessa sulla pagina Facebook.

I dibattiti

I dibattiti a cui sarà possibile partecipare sono numerosi e interessanti:

Martedì 20 MARZO

Dibattito 10.50/11.50
Economia, etica, ecologia. Il pianeta Terra rischia la distruzione anche e soprattutto perché il sistema economico imperante non accetta freni. Ci sono alternative? E basta metterle in pratica?
Carlo Carraro, Direttore dell’ICCG – International Center for Climate Governance
Paola Gianotti, cicloviaggiatrice e Guiness World Record per il giro del mondo in bicicletta

Sezione Foto 12.10/12.40
Stefano Stranges – “The victims of our wealth”, Coltan, Congo; modera Beatrice Taddei Saltini (Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo)

Buone pratiche 12.45/1300
Gianluca Ruggieri, socio fondatore di è nostra, fornitore cooperativo di energia elettrica rinnovabile, sostenibile, etica.

Mercoledì 21 MARZO

Dibattito 10.00/11.00
I frutti della terra, i diritti dell’uomo. Il cibo è sano non solo quando non è adulterato ma anche quando è prodotto nel rispetto della terra e chi la coltiva, nel nostro Mezzogiorno come negli altri continenti.

Matteo Dell’Acqua, ricercatore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che ha firmato la ricerca vincitrice del “Bologna award 2017”, premio per la produzione agroalimentare sostenibile, insieme a 60 agricoltori, uomini e donne dell’Amhara e del Tigray.
Daniele Bocchiola, ricercatore di ruolo presso il Politecnico di Milano. Tra le sue ricerche l’impatto dei cambiamenti climatici sulle coltivazioni in Nepal e nella Pianura Padana.

Sezione Foto 12.05/12.35
Silvia Tenenti – “Terra dei fuochi”. Nell’opinione comune  la “Terra dei Fuochi”  è riferita principalmente alla zona inquinata in Campania. Il fenomeno non è però circoscritto solo a quella zona ma è tutta l’Italia ad essere coinvolta in un degrado ambientale, politico, sociale e criminale

Buone pratiche 12.40/12.55
Giuseppe Savino di Vazapp, il primo hub rurale in Puglia. Il primo luogo di condivisione, formazione e creazione di relazioni del mondo agricolo che crea innovazione.

Giovedì 22 MARZO

Dibattito 11.20/12.20
Il diritto all’acqua. L’acqua non è solo un bene prezioso, è anche un diritto. Che viene sempre più calpestato da chi se ne accaparra o da chi la inquina. Uno sguardo ai fiumi e ai mari, vicini e lontani.

Mascha Stroobant, ricercatrice e divulgatrice scientifica
Emilio Molinari, Contratto mondiale per l’acqua

Sezione Foto 12.40/13.10
Tomaso Clavarino, “With bare hands”. In India e in Bangladesh imprenditori senza scrupoli sfruttano il basso costo del lavoro e l’assenza di regole in difesa dell’ambiente per massimizzare i profitti

Buone pratiche 13.15/13.30
Federico di Penta di Marevivo, che dal 1985 si batte senza sosta per la difesa del mare e delle sue risorse.

Venerdì 23 marzo

Dibattito 9.20/10.20
Diritti umani e cambiamento climatico. I cambiamenti climatici producono instabilità, guerre e migrazioni. Agire sul clima equivale ad agire sui diritti umani. C’è ancora tempo per fermare il cambiamento climatico e dunque la distruzione del pianeta? Sicuramente è il tempo di agire e ciascuno di noi può farlo.

Caterina Sarfatti, C40 Programme Manager for Special Projects
Hindou Oumarou Ibrahim, coordinatrice dell’Associazione delle Donne e Popolazioni Indigene del Chad (AFPAT) e rappresentante della società civile alla cerimonia d’apertura per la firma dell’Accordo di Parigi

Sezione Foto 12.30/13.00
Alessandro Grassani, “Environmental Migrants” (2011-2016). Dal 2011 al 2016 Alessandro Grassani ha documentato le condizioni di vita estreme di quelle popolazioni costrette a spostarsi a causa dei cambiamenti climatici in atto nei loro luoghi natii.

Buone pratiche 13.05/13.20
Silvia Bartellini, presidentessa di Passepartout, rete di cooperative che si dedicano anche all’accoglienza diffusa dei migranti

Elena Capilupi
Studentessa calabrese di Mediazione Linguistica e Culturale della Statale di Milano. Aspirante giornalista e appassionata di arte, cinema e musica. Sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuovi modi di vedere il mondo.

Nessun commento

Rispondi