Urania, batosta ad Omegna: sconfitta contro la capolista

Urania, batosta ad Omegna: sconfitta contro la capolista

0

l0_tml1961376069377_470245725397_1498817306193186-324x217 Urania, batosta ad Omegna: sconfitta contro la capolista Basket Sport

Milano – Colpo d’occhio da brividi per il Palabattisti, esaurito in ogni ordine di posto e oltre, con centinaia di bandierine tricolori sventolate dalla torcida di casa. Prima della palla a due, l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Paolo Marchioni e dagli assessori Corbetta, Strada e Perrone, premia Ugo Paffoni per il trionfo di Jesi. Fischiatissimo, dopo i gestacci dell’andata, Stefano Laudoni, per il quale il pubblico di casa ha un occhio di riguardo. Si comincia con Villa, Benedusi, Torgano, Arrigoni e Dip da una parte, Santolomazza, Scroccaro, Sergio, Laudoni e Paleari dall’altra.

Laudoni shock, male Urania

Pubblicità

Dopo i primi due di Laudoni, comincia lo show della capolista. Una meravigliosa sinfonia rossoverde: Villa e Dip si scatenano, 11-2 al 3’ con Urania tramortita. Apre il fuoco Benedusi dall’arco, poco dopo imitato da Simoncelli: 23-7 all’8’. Laudoni si prende un antispostivo e rischia l’espulsione per le proteste: al primo riposo punteggio che premia la squadra di Ghizzinardi, avanti 28-11. Si riprende sulla stessa falsariga, con il solito Dip a banchettare nel pitturato: una fiammata di Milano vale il meno tredici con la tripla di Sergio, ma la nuova accelerazione della Paffoni è impressionante.

Urania ko, c’è solo Omegna

Arrigoni ne mette 10 in un batter di ciglio e la Fulgor scappa fino al più 21, che diventa 51-29 all’intervallo. Nel terzo quarto ci prova Santolomazza, con 8 punti quasi consecutivi: il gap ospite arriva a 16 lunghezze, ma le triple di Benedusi, Torgano ed Arrigoni mettono le ali alla Paffoni, che vola sul 70-46. Al 30’ Omegna comanda con totale sicurezza 70-48: in panchina protesta Laudoni, che si prende il tecnico e va negli spogliatoi per la doccia. Ultimo quarto che ha poco da dire: finisce con l’ennesimo trionfo di una stagione fin qui straordinaria.

Gianluca Drammis
Giornalista pubblicista dal 2015: innamorato dello sport ed in particolare del calcio. Ho lavorato per diverse testate televisive giornalistiche (Telenova, Telereporter e Sportitalia), sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Leggetemi, non ve ne pentirete!

articoli sullo stesso argomento

Nessun commento

Rispondi