Arrestato rapinatore seriale di farmacie: è merito della madre

Arrestato rapinatore seriale di farmacie: è merito della madre

La polizia di stato il 7 marzo è stata in grado di identificare il rapinatore seriale di farmacie grazie al prezioso aiuto della madre del pregiudicato che ha deciso di collaborare con gli agenti.

photo_2018-03-07_15-07-58-e1520466851614-324x335 Arrestato rapinatore seriale di farmacie: è merito della madre Cronaca Milano Prima Pagina    La polizia di stato il 7 marzo ha arrestato un rapinatore seriale di farmacie per merito della madre.
Il 19 febbraio a seguito di un intervento di un poliziotto della Squadra Mobile, che si trovava per caso nei pressi della farmacia Lloyds in via Carli n°5, gli agenti della volante del Commissariato di Comasina della Questura di Milano, hanno arrestato Piazza Valentino, 43 anni, italiano, per la tentata rapina dell’esercizio commerciale. Gli agenti hanno accusato anche il suo complice che aveva svolto la funzione di “palo” e che era riuscito a fuggire.
In seguito, la Squadra Investigativa del Comune di Comasina, ha svolto un’indagine che ha riscontrato la corrispondenza dell’uomo in relazione a una serie di rapine di farmacie, che gli hanno fatto ottenere il soprannome di “Cheto”. L’uomo aveva già rapinato ben 4 volte la farmacia Comunale Lloyds di via Murat n°5.

La chiave per la riuscita delle indagini: la madre

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Durante le indagini gli investigatori si sono recati nell’abitazione degli anziani genitori del pregiudicato, che a seguito della sua pessima condotta e dei suoi guai con la giustizia, lo avevano cacciato di casa. La madre ha riferito di non essere in grado di fornire l’esatta posizione del figlio, ma ha anche aggiunto di essere a conoscenza che aveva spesso dormito sulle panchine di piazza Leonardo da Vinci vicino Affori. La signora ha allora accettato di collaborare con la giustizia contattando il figlio tramite cellulare e chiedendogli di raggiungerla a casa. L’uomo è arrivato intorno alle 13.00, dove ha trovato ad aspettarlo degli agenti che lo hanno immediatamente riconosciuto dai suoi abiti, che indossava anche in alcune delle sue precedenti rapine. Gli agenti hanno allora effettuato una perquisizione e hanno mostrato al rapinatore dei filmati estrapolati dalle riprese delle telecamere presenti all’interno degli esercizi commerciali che aveva derubato, cogliendolo in flagrante. L’uomo non ha allora avuto altra scelta che ammettere la sua colpevolezza.

Elena Capilupi
Studentessa calabrese di Mediazione Linguistica e Culturale della Statale di Milano. Aspirante giornalista e appassionata di arte, cinema e musica. Sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuovi modi di vedere il mondo.

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