L’urna parla Inglese: è l’Arsenal l’avversario del Milan!

L’urna parla Inglese: è l’Arsenal l’avversario del Milan!

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img_3169-324x314 L’urna parla Inglese: è l’Arsenal l’avversario del Milan! Calcio Sport   Milano-Peggio di così forse soltanto l’Atletico Madrid. Gattuso e il Milan pescano una sfida al sapore di Champions League e inaugurano un nuovo tour de force.

Fino alla sosta

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Non bastavano le gare contro Roma, Lazio e Inter a preoccupare Gattuso evidentemente. A togliergli il sonno ora ci penseranno anche i ragazzi terribili di Arsenè Wenger, che ragazzi non lo saranno più tanto, ma continuano a proporre un calcio di altissimo livello.
Il Milan affronterà l’Arsenal l’8 e il 15 Marzo, esattamente dopo il derby contro l’Inter e con la gara di Marassi contro il Genoa nel mezzo.
Un tour de Force che si concluderà con il Chievo il 18 marzo, per poi riprendere dopo la sosta con la sfida alla Juventus.

Piano di battaglia

Senza guardare troppo in là e concentrandoci sull’Europa League, la sfida all’Arsenal rappresenta la più affascinante fra quelle disposte dagli ottavi della competizione. Saranno due gare ad alto tasso tecnico e dove le difese giocheranno il ruolo chiave di spartiacque tra una vittoria e una sconfitta: rinomata per essere inferiore all’attacco, la difesa dell’Arsenal è da sempre nel mirino di critici e tifosi per la sua staticità. Con queste premesse, i veloci e rapidi attaccanti rossoneri potrebbero infilarsi con facilità nelle maglie di una difesa non certo perfetta.

Le retrovie

Ciò che preoccupa però è la tenuta difensiva del Milan. Sicuramente migliorata negli ultimi tempi, contro il micidiale attacco dell’Arsenal Bonucci e compagni affronteranno un vero e proprio esame di maturità europeo. Se agli inglesi mancheranno Aubameyang, a causa del regolamento UEFA, e probabilmente Lacazette infortunato, è il sistema di gioco a rendere pericolosa qualsiasi pedina messa in campo da Wenger. Con Iwobi, Ozil, Mkhitarian e Ramsey, la difesa del Milan dovrà restare concentrata per tutti i 180 minuti della doppia sfida, contando su Donnarumma, al suo primo esame europeo.

I precedenti – quel 4-3…

La gara che forse si ricorda con un sapore agrodolce è quella andata in scena nella stagione 2011/2012. Un Milan campione di Italia e imbottito di giocatori del calibro di Ibrahimovic, Robinho e Thiago Silva schianta a San Siro l’Arsenal per quattro reti a zero nell’andata degli ottavi di Champions League. Sembra non esserci storia ma a Londra, in un primo tempo difficile da scordare, i Gunners segnano tre goal e arrivano a un centimetro dal quarto. La qualificazione sorriderà poi al Milan, nonostante la grande paura.

I precedenti – 2008

Altra Arsenal quella che nel 2008, con il Milan fresco campione del mondo, si presenta a San Siro prendendosi la qualificazione. Fabregas ed Adebayor furono i mattatori di quel turno in Champions League, mentre il Milan stette a guardare, impotente davanti allo strapotere fisico dei Gunners.

La grande bellezza

Ora viene il bello. Il Milan lotta da anni per ritrovarsi a giocare sfide di questo livello e ora, con l’Arsenal alle porte, si gioca la stagione nel giro di tre settimane. Gattuso ha restituito entusiasmo e ambizione ad una piazza che non aspettava altro che rilanciarsi: ora bisognerà confermare quanto fatto di buono e alzare l’asticella delle prestazioni, a partire da domenica sera all’Olimpico.

Simone Mannarino

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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