Il Milan travolge la Spal: è 0-4 per gli uomini di Gattuso...

Il Milan travolge la Spal: è 0-4 per gli uomini di Gattuso con doppietta di Cutrone.

0

img_2873-324x317 Il Milan travolge la Spal: è 0-4 per gli uomini di Gattuso con doppietta di Cutrone. Calcio Sport   Milano-Una vittoria per quattro reti a zero risultato dell’applicazione e del lavoro che Gattuso ha portato al suo Milan. Cutrone segna nei momenti decisivi e la condizione atletica regala altri due goal in chiusura di gara.

Spal – Milan: 0-4
(Cutrone 1’, 64’; Biglia 75’; Borini 90’)

Il veleno sotto porta

Il Milan inizia la gara del Mazza di Ferrara attaccando la Spal da ogni lato: dopo soli 40 secondi Suso scaraventa una palla tagliata in area su cui si avventa Romagnoli. La respinta di Meret viene raccolta da Cutrone che ribadisce in rete. Il goal del vantaggio rossonero è la chiara fotografia della nuova convinzione della squadra di Gattuso: determinazione nell’ottenere il risultato e tanto cuore inserito nei principi di gioco.

Quanta fatica

Dopo il goal però, il Milan si adagia e la Spal, colpita ma non del tutto affondata, riprende campo. Dalla destra le migliori incursioni: Lazzari spinge e Rodriguez, appena rientrato, si fa travolgere dalla sua velocità. Al 30’ è lo stesso Gattuso a intimare Bonaventura e Calhanoglu di aiutare il compagno di corsia in grave difficoltà. Al 40’ Viviani stampa sul palo una punizione dal limite che fa tremare le gambe a Donnarumma, immobile sulla riga di porta.

Ancora Cutrone, addio Spal

Il secondo tempo ricomincia sulla falsariga del primo, con il Milan in controllo del possesso e una Spal che cerca di pungere dalle corsie laterali. Con Bonaventura più basso e Calhanoglu più centrale, Lazzari trova meno spazio e la pericolosità dei ferraresi si riduce drasticamente. È al 64’ che la gara prende una direzione precisa: Cutrone ribadisce in rete un tiro di Suso respinto da Meret prima e dal palo poi, la Spal si rompe definitivamente e il Milan entra in controllo totale del match.

I cambi: niente musi lunghi

La girandola di cambi che Gattuso mette in scena avrà i suoi effetti: al 75’ appena prima di uscire, Biglia ruba palla a Viviani e con un piazzato chiude il match. Dopo pochi minuti Borini, anch’egli al primo goal in campionato, raccoglie un preciso assist di Montolivo e di sinistro spacca la porta di Meret. È la quarta rete per il Milan che si ritrova a soli otto punti dalla Lazio, in virtù della vittoria del Napoli nella gara delle 20:45.

Prestazione e risultato

Gattuso non si monta la testa però, si dice contento e orgoglioso ma che ci sarà tanto da lavorare per proseguire in questo cammino che ha però imboccato la strada giusta. Si aspetterà Andrè Sílva, che già da giovedì dovrà far vedere di che pasta è fatto, con un Cutrone in formato Pippo Inzaghi.
Domenica prossima con la Samp non ci sarà Kessiè, diffidato ed ammonito ad inizio gara per un fallo su Mattiello, possibile chance per Locatelli, se Montolivo giocherà giovedì in Bulgaria.

Le pagelle – i migliori

Cutrone: 8
Ha il veleno nel corpo e la capacità di essere sempre al posto giusto nel momento giusto. Dopo la dodicesima rete stagionale non può essere un caso, segna nei momenti decisivi e sembra non volersi fermare.

Suso: 7
Deve riposare ma i due goal di Cutrone vengono entrambi da due sue giocate, per il resto tanta qualità di palleggio e visione fuori dal comune. È lui il vero sole di questo Milan.

Bonucci&Biglia: 7,5
Il primo insuperabile in difesa, esce palla al piede e anche i suoi lanci sono ben riusciti. Il secondo gioca con una tranquillità a tratti irritante ma non sbaglia un pallone e segna il goal che chiude virtualmente la gara.

Le pagelle – i peggiori

Rodriguez: 6
In una vittoria così larga è difficile trovare un peggiore. Purtroppo Rodriguez non ha ancora ritrovato quella condizione che a inizio campionato gli garantiva ottime prestazioni sulla sinistra. In grossa difficoltà con Lazzari nel primo tempo, aiutato da Bonaventura e Calhanoglu nel secondo.

Le pagelle – il tecnico

Gattuso: 7
Vince un’altra gara e arriva all’ottavo risultato utile consecutivo dal derby di coppa Italia di dicembre. In preparazione alle gare delle prossime settimane, una vittoria di squadra che fa solo bene all’ambiente e al morale.

Simone Mannarino

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

articoli sullo stesso argomento

Nessun commento

Rispondi