Allenamento e disponibilità: così il Milan di Gattuso sta risalendo la classifica....

Allenamento e disponibilità: così il Milan di Gattuso sta risalendo la classifica. Contro la Spal solo conferme con il rientro di Rodriguez

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img_2861-324x190 Allenamento e disponibilità: così il Milan di Gattuso sta risalendo la classifica. Contro la Spal solo conferme con il rientro di Rodriguez Calcio Sport   Milano – Una conferenza così lunga non si vedeva da un po’. Gennaro Gattuso è conscio dell’importanza della gara di oggi contro la Spal di Semplici: la continuità di risultati è il fondamentale tassello per lavorare bene e il Milan ne ha decisamente bisogno.

Il periodo rossonero

Siamo più brillanti e teniamo molto meglio il campo, sono soddisfatto della voglia che mettiamo in campo. Tutto questo però non sarebbe stato possibile senza l’applicazione dei ragazzi, che da quando sono arrivato mi hanno dato grandissima disponibilità, il merito è solo loro.”
Pochi giri di parole per il tecnico rossonero che sottolinea come i miglioramenti di gran parte della rosa siano merito dei giocatori. Continua parlando della Spal e della classifica:
La Spal è una squadra molto fisica a cui dovremo stare attenti; hanno uno stadio rimodernato che sembra la Bombonera. Delle altre non mi interessa. La classifica non la guardo perché dobbiamo pensare a noi stessi, dobbiamo vincere e cercare l’equilibrio, altrimenti ci fregano.

I suoi grandi lavoratori

Su Kalinic: “Non sta bene, ha un’infiammazione che non lo sta facendo allenare ma credo che l’abbiamo presa in tempo. Abbiamo Andrè, Cutrone e Borini, stiamo tranquilli.”
Su Andrè Sílva: “Andrè deve migliorare perché lo vedo in allenamento quello che ècapace di fare. Mi aspetto tantissimo da lui.”
Su Biglia e Bonucci: “Io non capisco cosa vi aspettiate da loro. Sono due leader, Biglia corre dodici chilometri a partita e Bonucci è un campione. Me li tengo stretti entrambi.”
Su Calhanoglu e la catena di sinistra: “Non mi aspettavo che avesse così tanta gamba. È un giocatore completo che sta migliorando giorno dopo giorno. A sinistra le cose vanno meglio perché giocano insieme con continuità. Oggi torna Rodríguez vedrete che arriverà presto ai suoi livelli.

Un Tiago per Suso

Sappiamo che Suso deve riposare e stiamo studiando le alternative. Tiago Días al suo posto? Ora è difficile, il ragazzo è bravo ma tatticamente fa ancora dei casini e si incarta su se stesso. Ci crediamo molto, ma ne deve ancora mangiare di pastasciutta per essere come Suso.

Le parole di Mirabelli

In risposta alle parole mielate del direttore sportivo, Gattuso si dice convinto del proprio operato:
Io lavoro e continuo a fare questo lavoro anche contro i luoghi comuni secondo i quali sono tutto grinta e corsa. Non è così ma le critiche mi stimolano. Voglio aggiungere valore ai miei giocatori e come ho sempre detto sono a disposizione della società. Ora pensiamo partita dopo partita.

Solo conferme

A seguito della conferenza di ieri la formazione pare essere composta da nove conferme su undici rispetto alla gara contro l’Udinese: davanti a Donnarumma Abate corre verso la sua terza gara di fila, rientra Rodriguez con la coppia Bonucci-Romagnoli confermatissima.
A centrocampo gli intoccabili Kessiè, Biglia, Bonaventura. Da loro ci si attendono inserimenti e gestione di una gara fondamentale. Davanti ancora titolari Suso e Calhangolu sulle fasce, e finalmente Cutrone punta centrale. Il giovane attaccante dovrebbe spartirsi la titolarità con Andrè Sílva, che giocherà dal primo minuto in Europa giovedì.

Probabili formazioni

Milan: 4-3-3
Donnarumma; Abate, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu.

SPAL: 3-5-1-1
Meret; Simic, Salamon, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Everton Luis, Grassi, Mattiello; Kurtic; Antenucci.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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