Milano inaugura il suo primo monumento in ricordo delle vittime delle Foibe

Milano inaugura il suo primo monumento in ricordo delle vittime delle Foibe

Anche a Milano ci sarà un monumento in ricordo delle vittime delle Foibe. Verrà collocato in via Oglio, davanti alla sede del Municipio 4, in un’aiuola di fronte all’ingresso. E’ il primo monumento di Milano che ricorda le vittime di questa tragedia. Una stele per conservare la memoria del dramma dell’esodo delle popolazioni istriane, fiumane e dalmate. Per non dimenticare mai le migliaia di persone uccise. Ad annunciarlo è stato Paolo Guido Bassi, presidente del Municipio.

Un monumento atteso da anni

In città è da diversi anni che si discute sull’esigenza di avere un scultura commemorativa di quei fatti. L’anno scorso, il Consiglio comunale aveva approvato un ordine del giorno con il quale impegnava ‘il sindaco e la giunta a fare erigere un monumento in memoria delle vittime delle Foibe in un luogo adeguato dal punto di vista urbanistico e simbolico”. Come luogo adatto era stata individuata piazza delle Repubblica. Ma come spesso accade, la volontà espressa dal Consiglio non è poi stata realizzata. “In attesa che si proceda in quella direzione – afferma Bassi, esponente della Lega – noi abbiamo voluto fare finalmente qualcosa di concreto. Auspicando che presto la nostra città possa avere un memoriale delle vittime delle Foibe, abbiamo deciso di installare sul nostro territorio un piccolo ma significativo simbolo“.

Una stele in pietra a spacco di cava

La stele, in ‘pietra a spacco di cava’,  vuole ricordare l’asprezza di quelle terre e di quegli eventi. Le piccole piantine fiorite che la contornano, possono essere viste idealmente come una metafora delle vittime innocenti fatte scomparire nelle cavità carsiche e delle migliaia di persone costrette ad abbandonare per sempre le loro terre. “Speriamo susciti una riflessione alle tante persone che ogni giorno la vedranno percorrendo il piazzale davanti l’ingresso del nostro centro civico. Mi auguro – aggiunge Bassi –  sia anche di stimolo per tutte le istituzioni a conservare e studiare la memoria di quei tragici eventi, che troppo a lungo sono stati (e in parte continuano ad essere) una pagina dimenticata della nostra storia nazionale“.

Dopo l’inaugurazione il convegno

La cerimonia avrà luogo mercoledì 7 febbraio alle ore 20. Al termine, in Aula consigliare, seguirà un convegno con la testimonianza dell’ing. Tito Lucilio Sidari, Vice-Presidente dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Milano.  Nel corso della serata sono previsti gli interventi del prof. Francesco Paolo Menna e del prof. Alfonso Indelicato. L’organizzazione è a cura dall’associazione Aespi ed è valida come corso di formazione per docenti, in quanto Aespi è accreditata quale soggetto formatore presso il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).