fa205655-eaa3-4172-8067-e7bb71ea8b26-324x324 "Siamo giovani, energici e con un solo obbiettivo: riprenderci l’arte". Un salto nel mondo di Looking for art, nuova giovane realtà  del mondo culturale milanese Cronaca Milano Cultura   Milano-Si auto definiscono giovani, intraprendenti e ambiziosi; non si nascondono quando parlano del format che, in soli tre anni, sta conquistando l’ambiente culturale a Milano.

Alla ricerca dell’arte, i ragazzi di Looking

Nato da un idea di Franck Pascal (1990) e Matteo Occhipinti (1994) nel febbraio 2016 al “Todos a Cuba” in Colonne, il progetto si propone di portare l’arte in luoghi non convenzionali, attuali e legati al nostro tempo. L’idea di LFA è stimolare la crescita dei creativi e di farlo con dei giovani ragazzi tra i diciotto e i trent’anni.
Nel mondo dell’arte istituzionale un artista è spesso indicato come giovane se ha da poco superato i quarant’anni. Per Looking questa concezione andava ribaltata: grazie al grandissimo successo riscosso dal Contest, l’organizzazione è stata in grado di far esporre in Triennale i prodotti artistici dei vincitori del 2016 e 2017, aprendo le porte del mondo dell’arte a ragazzi giovani e intraprendenti.
Ma andiamo con ordine.

I format di Looking: il Contest

Il Contest di Looking vede presentare un sfida creativa in cui pittori e fotografi si affrontano in una serie di serate a tema. I temi, dei più vari, vengono rappresentati dagli artisti con molteplici opere frutto del loro ingegno e lavoro per poi essere esposte al giudizio del pubblico, vero pilastro su cui Looking basa la propria esperienza del Contest. La location, il “Tube” in Colonne di San Lorenzo, crea un ambiente conviviale in cui ad un aperitivo in pieno centro, si possa assommare la compartecipazione del pubblico all’opera artistica. Lo staff, nel corso di queste serate, stimola i presenti ad entrare in contatto con gli artisti per conoscerli e farsi raccontare il perché dell’opera. Un’idea rivoluzionaria, che nel 2018 ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milano.

Stories: l’Arte per il sociale

Stories è forse l’iniziativa più istituzionale di Looking, trattando argomenti socio culturali in collaborazione con le più importanti Onlus in circolazione (WWF, Amnesty International, Emergency …). La reinterpretazione artistica eseguita dagli artisti di casa Looking riguardo temi di importanza sociale come quelli scelti dai rappresentati delle Onlus, è volta a stimolare il pubblico presente su questioni sociali e sulla possibilità che l’arte sia un veicolo quotidiano di tali questioni. Dalla fotografia alla pittura, dal teatro alla musica, queste sono state le forme d’arte che Looking ha sviluppato nel corso di Stories, riscuotendo molto successo.

La Galleria Molino: una galleria per i giovani

Dalla primavera del 2017 lo staff di Looking ha preso in gestione la Galleria Molino a Milano (via Giacomo Boni), dando la possibilità agli artisti della propria “cantera” di esporre affianco ad opere che costituiscono il patrimonio di questa Galleria, con artisti del calibro di Picasso, Wharol e Balla.
Curata inizialmente da Matteo Occhipinti, la Galleria è ora sotto la gestione di Antonio Donato (vicepresidente e responsabile della Galleria) e Kevin Bellò (secondo classificato alla sezione pittura nel Contest 2016 e ora responsabile della Galleria sotto il profilo curatoriale e grafico), i quali selezionano temi, stili e idee da condividere con gli artisti che esporranno.

Lo staff e la selezione

Composto da otto esponenti, lo staff di Looking si è arricchito di nuovi componenti dopo la finale del Contest 2016, tenutasi al “Serendipico” di Milano. Oltre ai già citati Matteo Occhipinti, Antonio Donato e Franck Pascal, i due finalisti della pittura Kevin Bellò e Pietro Cusi (vincitore di quell’edizione) già coinvolti nel progetto nel corso del Contest, implementarono lo staff di Looking, in un’ottica di crescita continua. La scelta da parte dei soci fondatori di includere nuove figure, si basa non solo sulla competenza artistica e tecnica ma soprattutto sulla empatia che l’artista esprime nei confronti del progetto Looking. Così è avvenuta la scelta di includere come direttore della fotografia Nicolò Maraz, e come direttrice della pittura Eleonora Molignani, scelta fra una selva di candidati per le grandi capacità artistiche e la spiccata sensibilità legata alle tematiche e al progetto di Looking for Art.

La finale del Contest 2017: il Just Cavalli

La stagione 2017 di Looking for Art termina con la grande finale del Contest al “Just Cavalli” di Milano. Con più di 600 persone presenti, lo staff di Looking la ricorda come una serata incredibile che ha rivoluzionato l’idea stessa dell’organizzazione. Tenutasi l’8 giugno 2017, la finale ha visto tra i vincitori Nicolò Maraz, futuro direttore artistico della fotografia per LFA. La finale, a tema libero per far rendere gli artisti al massimo della propria creatività, ha visto il fotografo classe ‘97 mettere d’accordo la giuria e il pubblico ottenendo una vittoria incontestabile grazie all’esposizione del suo progetto sul rapporto tra emotività umana e ambiente circostante.

Associazione culturale e i social

Il 15 giugno 2017 l’organizzazione si costituisce in associazione culturale e apre le porte a progetti ancor più ambiziosi. Con la presenza del social media manager Alessandro Atzeni, si è man mano perfezionata la componente social con pagine Facebook e Instagram molto attive e un sito internet completo dove trovare tutti i i dettagli riguardo il passato, il presente e sopratutto il futuro di Looking for Art.

Il 2018 di Looking: le ambizioni di ragazzi intraprendenti

Raccontati allo “Zerodue” di Milano davanti a un cocktail, i prossimi impegni di Looking for Art si preannunciano entusiasmanti. Nella serata di ieri si è tenuto, all’”Old Fashion” di Milano, il primo dei sei quarti di finale del Contest, che porteranno alla finale nel Giugno 2018. Per quanto riguarda la Galleria Molino, i ragazzi di LFA l’avranno in gestione fino al Marzo 2018, con in previsione almeno due esposizioni a tema. L’ultimo appuntamento, fra i tanti non citati e altri in via di definizione, si terrà questo week end al Chiostrino Artificio a Como. L’evento si chiamerà Arcade – Festival of Performing Art e sarà un mix di musica e arte sul lago di Como.
Il primo approccio con il mondo di Looking è qui servito, ora i membri dello staff e la loro idea di arte vi aspettano a una serata durante la quale farsi circondare dall’arte e dalla ventata di aria nuova che questa Associazione sta cercando di portare nel mondo dell’arte.

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale. Tifoso del Brasile in questi mondiali che Zoom ha raccontato fino alla vittoria finale della Francia. Immerso in nuovi progetti per la prossima stagione ora che i mondiali ci hanno salutato.

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