Un grande evento per la Giana Erminio: è il giorno della memoria

Un grande evento per la Giana Erminio: è il giorno della memoria

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giani-324x169 Un grande evento per la Giana Erminio: è il giorno della memoria Calcio Sport

Milano – Anche la Giana Erminio ha partecipato alla serata-evento realizzata il 23 gennaio al MEMORIALE DELLA SHOAH di Milano ed espressamente dedicata ai rappresentanti del mondo del calcio: una visita guidata in un momento scelto ad hoc, che coincide con la settimana che, oltre a portare alla conclusione del calciomercato, è anche quella in cui si celebra il Giorno della Memoria.

La Giana Erminio commemora il Giorno della Memoria

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Purtroppo sono freschi nella memoria del campionato in corso gli ultimi episodi dove i rigurgiti di antisemitismo, xenofobia e incitamento all’odio hanno macchiato gli spalti degli stadi italiani. Ma il calcio, formidabile veicolo di comunicazione che coinvolge milioni di persone, non può e non deve essere usato come mezzo di propaganda e discriminazione.

Responsabilità e onore per la Giana Erminio

Il mondo del pallone e i club che lo rappresentano hanno una responsabilità in questo senso: perciò una serata di questa fine di gennaio, oltre che al calciomercato, è stata dedicata alla visita guidata del Binario 21- Memoriale della Shoah della Stazione Centrale di Milano, l’unico luogo in Europa da cui partivano i deportati rimasto intatto come un tempo, a memoria perenne di ciò che non dovrà essere mai più.

Il mondo del calcio ha risposto presente

Presenti i rappresentanti di Inter, Milan, Juve, Roma, Napoli, Torino, Atalanta, Sassuolo, Udinese, Fiorentina; Cremonese, Novara, Ascoli e Virtus Entella per i club di B; solo Giana Erminio e Monza a rappresentare la Serie C; le rappresentanze della Lega di Serie A, di B e della Lega Calcio Femminile, l’Inter Femminile con la presidente Elena Tagliabue e suo marito Beppe Baresi, ma anche i suoi compagni della Coppa del Mondo ’82 Beppe Bergomi e Fulvio Collovati; per la Figc è intervenuto Gianni Rivera, ma non è mancato Sandro Mazzola, per ristabilire la coppia di avversari che ha fatto sognare milanisti e interisti d’altri tempi.

Gianluca Drammis
Giornalista pubblicista dal 2015: innamorato dello sport ed in particolare del calcio. Ho lavorato per diverse testate televisive giornalistiche (Telenova, Telereporter e Sportitalia), sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Leggetemi, non ve ne pentirete!

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