Stop tasse e rincari, la Lega protesta al casello autostradale di Agrate

Stop tasse e rincari, la Lega protesta al casello autostradale di Agrate

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Stop alle tasse e basta rincari, più rispetto per la Brianza. E’ questo il messaggio lanciato ieri dal Movimento Giovani padani della Brianza, che si è dato appuntamento al casello autostradale di Agrate. Una sessantina di giovani militanti leghisti, insieme al candidato presidente della Lombardia per il Centrodestra Attilio Fontana, hanno protestato per l’aumento a 2€ del costo dell’entrata in Tangenziale Est. La Lega era presente anche a Concorezzo per raccogliere firme tra i cittadini contro i rincari decisi dal governo Gentiloni.

L’ennesima tassa a danno di chi lavora

 “Questa ennesima tassa – ha spiegato Alessandro Corbetta, coordinatore dei Giovani Padani della Brianza – è l’ultimo schiaffo che il governo del Partito Democratico ha dato ai lavoratori brianzoli”. L’aumento del pedaggio di è di 30centesimi e secondo le stime peserà circa mille euro l’anno sulle tasche dei pendolari che ogni giorno transitano sulla Tangenziale Est. “Tutto ciò è una vergogna – continua Corbetta – perché in altre zone del Paese le tangenziali e le autostrade sono gratis, mentre i cittadini brianzoli e lombardi continuano a essere tartassati dal governo del Pd. Ieri, grazie anche ai gazebo organizzati a Concorezzo, abbiamo raccolto centinaia di firme per chiedere l’abbattimento della barriera e l’accesso gratuito alla tangenziale: come Lega ci batteremo in Regione e Roma per arrivare a questa soluzione.”

L’impego a trovare soluzioni di Fontana

Lo stesso Fontana, in caso di vittoria, si è preso l’impegno di trovare delle soluzioni come Regione Lombardia nell’interesse dei cittadini, prevedendo sconti e riduzioni per i pendolari che giornalmente utilizzano la Tangenziale Est. Alcuni automobilisti in transito si sono uniti agli attivisti lumbard, esprimendo il proprio dissenso per questa scelta del governo che penalizza i pendolari.

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