Legge sulle moschee. Tra abusivismi e politica

Legge sulle moschee. Tra abusivismi e politica

moschee abusive e politicaIeri pomeriggio in via Faà di Bruno, vi è stato un presidio promosso dalla Lega Nord milanese. Davanti alla moschea abusiva cittadini, associazioni di residenti e politici hanno manifestato per chiedere la chiusura e lo sgombero del centro islamico che il Comune di Milano ha per due volte decretato come realtà illegale certificata da Polizia Locale, settore urbanistica del Comune e dalla magistratura. Si tratta quindi di un luog odi ritrovo non conforme a regolamenti e leggi. Gli islamici che conducono il centro avevano affisso ai pali della luce della via dei cartelli in arabo e in uno stentato italiano per avvisare che la moschea era aperta tutti i giorni. Quasi come a volere sfidare gli abitanti della via. Nessuna sicurezza e nemmeno il pagamento dei diritti di affissione.

La cucina di viale Jenner

Qualche giorno fà è stato il turno della ormai più che famosa moschea di viale Jenner. In questo caso non ci sono state manifestazioni che chiedono interventi decisivi, ma un controllo dei vigili del fuoco.  I frequentatori, in più di dieci anni di permanenza, non hanno ancora considerazione per la sicurezza dei vicini di casa. Infatti, i Vigili del fuoco di via Messina sono stati costretti a chiudere il contatore del gas e portare via alcune bombole di GPL che i mussulmani tenevano per far funzionare una cucina che si trovava in condizione igieniche, sanitarie e tecniche pietose.

E innegabile, che al di là che questi luoghi di ritrovo siano circoli ricreativi degli amanti della briscola scientifica o reali centri di preghiera, ci si trovi di fronte ad una serie di reati che avvengono in barba alle leggi sulla sicurezza e sulla convivenza civile. Le regole che valgono per tutti i cittadini non sono rispettate. In Consiglio comunale la lega nord ha presentato una mozione per chiedere al sindaco di Milano Beppe Sala di sgomberare i luoghi abusivi. La maggioranza di Beppe Sala ha respinto la mozione, rimandando la palla alla prefettura, dove Luciana Lamorgese conduce il comitato provinciale per la sicurezza.

Abusivi sotto copertura

Un problema non da poco perchè il sindaco Sala ha coscienza di ciò che i suoi stessi uffici gli dicono quando dichiarano illegale, illecita o abusiva una qualsiasi attività. Però non dà il via all’intervento risolutore dello sgombero. Secondo Alessandro Morelli, capogruppo della Lega nord in consiglio comunale “Il Pd conferma così la disastrosa politica di integrazione che fa credere a delle minoranze di essere sopra alle leggi ma sotto la copertura politica del Partito Democratico stesso che sta assicurando a gruppi spesso colpevoli di infrangere le leggi nazionali, le deliberali locali e il minimo rispetto delle cultura di chi li ha accolti”.

 

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 17 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi, RPL. Ho collaborato con quotidiani e settimanali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.