Urania sconfitta al rientro dalla Befana: ko contro Valsesia

Urania sconfitta al rientro dalla Befana: ko contro Valsesia

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Milano – Rientro amaro dallo stop natalizio per Urania, che cede nuovamente ad una Valsesia che conduce dalla palla a due, chiudendo al 40’ con la doppia cifra di vantaggio (74-62).

Rientro pessimo per l’Urania Basket

Pomeriggio da dimenticare per i Wildcats che hanno subito come nel match del Pala Iseo, da una squadra concreta, che ha costretto Paleari e compagni ad inseguire, senza mai ottenere un possesso di vantaggio.

Urania fuori dai giochi: out Laudoni

Super Flavor incompleta per il forfait di Laudoni (problemi alla schiena), ha faticato a trovare il ritmo partita. Coach Villa: “Abbiamo avuto un inizio troppo soft, facendo trovare alla Gessi canestri facili, che gli hanno dato fiducia. Come nel match di andata, siamo stati costretti ad inseguire, ma l’inerzia difensiva che spesso troviamo dall’attacco, non è arrivata, frutto delle percentuali al tiro certamente insufficienti. Loro sono un’ottima squadra che ha giocato bene e ha meritato il successo”.

Super Valsesia dall’altra parte

Il pick&roll giocato da Quartuccio, mette subito in gas Gloria (7/7 nei primi 15’) e nelle occasioni in cui la difesa riesce a controllare il lungo della Gessi, trova dagli scarichi le triple di Gatti, Sodero, Magrini.

Urania non incisiva, intervallo ko di 15

Milano di contro, non trova la via del canestro dalla lunga (2/18) e complice una serata infelice dei lunghi fatica anche nel pitturato, perdendo anche la lotta ai rimbalzi (41-33).

Dopo un disastroso 30-14 dei primi 10’, Milano gioca alla pari contro gli Eagles, riuscendo a rosicchiare però un solo punto sul distacco all’intervallo lungo (44-29).

Stesso match nella ripresa, meno 8 a 10′ dalla fine

Il rientro dagli spogliatoi non cambia il match, anzi, nelle prime azioni è Valsesia ad incrementare, prima che, complici le rotazioni obbligate dei padroni di casa per falli, Urania trovi l’inerzia che gli permette di rientrare in partita fino al -6 al 29’ (minimo scarto), per chiudere sul 56-48 sulla sirena del 30’.

Dopo l’illusione di aver nuovamente ridotto lo svantaggio a soli due possessi con un lay-up di Scroccaro, servito da Paleari, è Gobbato (’98) con una tripla e Quartuccio con due liberi a riconsegnare alla Gessi il vantaggio in doppia cifra, che non scenderà mai più, fino alla sirena finale.

Senza fare drammi per la quarta sconfitta stagionale, in settimana però, sarà compito dello staff tecnico/atletico, ricaricare le batterie fisico/mentali, per riprendere già da sabato contro Moncalieri, la via del successo che fin qui ci ha deliziato con un gioco solido e spumeggiante.

Gianluca Drammis
Giornalista pubblicista dal 2015: innamorato dello sport ed in particolare del calcio. Ho lavorato per diverse testate televisive giornalistiche (Telenova, Telereporter e Sportitalia), sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Leggetemi, non ve ne pentirete!

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