Zona Ripamonti. Le tendono una trappola e le occupano l’appartamento

Zona Ripamonti. Le tendono una trappola e le occupano l’appartamento

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via ripamontiUna storia di occupazioni ma questa volta non si tratta di un appartamento delle case popolari, ma di un appartamento privato. Una trappola messa in atto ai danni di una signora che ha la sola colpa di essere stata troppo ingenua e fiduciosa. Siamo in Zona Ripamonti. Una signora milanese ha ereditato la casa dei genitori, e deve venderla. Momenti non felici per il mercato immobiliare, e non è semplice trovare un compratore. Poi questa estate una conoscente le chiede un piacere, Deve lasciare l’appartamento che aveva in affitto ma mancano 10 giorni alla consegna di quello nuovo, con annesso negozio di parrucchiera.  Si tratta di una ragazza sudamericana, che la nostra signora milanese ha trovato più volte mentre “dava una mano” dalla parrucchiera che frequenta abitualmente.

Insomma, la sudamericana è così convincente che finisce per convincere la milanese troppo generosa, che le concede ad uso gratuito, e in via amichevole, l’appartamento dei genitori. Le utenze, luce e gas, sono ancora aperte e per 10 giorni non val la pena di fare la voltura.  Questo succedeva agli inizi di agosto 2017.  I dieci giorni passano e quando la nostra signora milanese si presenta a ritirare le chiavi, la Sudamericana le chiede di poter rimanere fino al 31 agosto. La madre, che è andata a trovarla, è caduta in bagno e aveva bisogno di riposo.

Prima una, poi due, poi arriva la terza con bambina

Potete immaginare il resto. Le due donne sudamericane sono ancora nell’appartamento. Le ha raggiunte una terza che si è portata dietro una bambina di un paio di anni. Naturalmente è stata fatta la denuncia e le forze dell’ordine sono uscite più volte, ma la presenza della bambina impedisce qualsiasi tipo di sgombero forzato.  La sudamericana ha fatto anche lei un esposto contro la proprietaria di casa. E poi minacce, telefonate silenziose, e mettein atto altri metodi per intimorire la signora milanese. Racconta, nel foglio consegnato a un commissariato, una serie di bugie palesemente evidenti.

Probabilmente non le importa. Le due donne sono irregolari e una delle due, quella che diceva di fare la parrucchiera, ha diversi precedenti penali che stanno arrivando a scadenza. Se se ne andrà dall’appartamento sarà per prendere la residenza a San Vittore. Forse questa sarà l’unica possibilità, per la nostra signora Milanese, di riavere la sua casa prima di due anni.

Luce e gas

La questione è già grave. A renderla orrenda c’è anche il fatto che non si riesce a chiudere nè il contratto dell’utenza della luce nè quello del gas e del riscaldamento dell’appartamento. Le due utenze rimangono intestate alla signora milanese che potrebbe essere chiamata a pagarle. Nonostante il fatto che lei ne abbia chiesto più volte di chiudere i contratti e nonostante abbia dimostrato, rogito e denunce alla mano che la casa è sua, ma che è stata occupata abusivamente da delle persone.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 17 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi, RPL. Ho collaborato con quotidiani e settimanali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.