San Colombano al Lambro. Torna il Gesù bambino, ma il furto è...

San Colombano al Lambro. Torna il Gesù bambino, ma il furto è solo la punta dell’ Iceberg

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Gesù bambinoÈ solo la punta dell’iceberg, la notizia di oggi dell’ennesimo presepio violato. È di ieri l’ultimo episodio a san Colombano al Lambro dove per una”bravata” , un quindicenne e un sedicenne, avevano rubato la statua del bambino Gesù. I carabinieri della locale stazione della compagnia di San Donato milanese lo hanno ritrovato a tempo di record, utilizzando anche Facebook per identificare i due colpevoli ed è stato già riposto nella sua culla. Però, appunto, è solo l’ultimo episodio di una lunga serie.  Credo che all’origine di tutto ciò ci sia la mancanza di rispetto verso le tradizioni cristiane e cattoliche verso uno dei simboli della fede: il Presepe, voluto da San Francesco per “rivivere con gli occhi la gioia del cuore davanti al Cristo fatto uomo”, ma non voluto e denigrato da una società, a mio parere, sempre meno rispettosa dei valori come la fede. Come possono comprendere, i giovani di oggi, la sacralità della rappresentazione del presepe e la sua importanza, quando da anni, nelle scuole, questo simbolo viene osteggiato, fino a vietarne la collocazione? Quando i canti natalizi sono sostituiti da altro? Ma anche quando, come in quest’ultimo Natale il presepio è stato trasformato e modificato per scopi non religiosi da chi non sempre vive la propria vita come ci ha indicato il Cristo? Nascendo, cioè, tra gli ultimi per amarli e aiutarli.  Che esempio possono avere i giovani da chi degli ultimi si è servito per arricchirsi?  Da chi, non rispettando l’immagine  del Cristo fatto uomo, è incapace di vero amore incondizionato verso gli altri?

Donatella Magnoni
Sposata, ho 2 figli. Appassionata da sempre di politica, letteratura, storia e Sport. Juventina dalla nascita e per sempre. Altra mia passione è Lombardia che amo da Nord a Sud, da Est a Ovest.