Piazza Fontana. Mi ricordo il 12 dicembre

Piazza Fontana. Mi ricordo il 12 dicembre

strage di piazza FontanaIl 12 dicembre é una data che non scordo mai,legata purtroppo ad una brutta pagina della storia nazionale. Sono passati 48 anni ma per me il 12 dicembre é piazza Fontana. Avevo solo 5 anni, ma di quel giorno mi ricordo il trambusto, il mio papà che torna tardi a casa da Milano, dove lavorava nel suo negozio di tappezzerie in stoffa in via Morgagni, al n.36.
Il suo correre in cameretta da noi abbracciarci, e le sue parole “stasera riabbracciate vostro papà, ringraziate Gesù, perché tanti papà stasera non sono a casa”. Poi ricordo le lacrime della mamma, gli zii che vengono da noi, la televisione che racconta della bomba alla Banca dell’ Agricoltura in Piazza Fontana, a Milano.
Da quella sera tante cose sono state dette, tante scritte. Processi infiniti, trasmissioni televisive, manifestazioni. Nomi che si rincorrono: Freda, Ventura, la destra, attacco allo stato, servizi deviati.
Le immagini che mi sono rimaste impresse, oltre alle parole, sono quelle dei funerali. Le foto delle vittime e dei loro familiari, che ancora oggi si domandano il motivo della morte dei loro cari.
Anche quest’anno c’è stata la solita commemorazione, perché è giusto ricordare, commemorare le vittime, che ancora oggi dal cielo aspettano giustizia e verità. Ottenere una e conoscere l’altra, però, sono gli unici modo per onorarle e per non dimenticare il loro sacrificio, il 12 dicembre 1969, in Piazza Fontana.

Donatella Magnoni
Sposata, ho 2 figli. Appassionata da sempre di politica, letteratura, storia e Sport. Juventina dalla nascita e per sempre. Altra mia passione è Lombardia che amo da Nord a Sud, da Est a Ovest.