Il Cimitero monumentale cerca il suo curatore artistico

Il Cimitero monumentale cerca il suo curatore artistico

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monumentale-324x178 Il Cimitero monumentale cerca  il suo curatore artistico Economia   Il cimitero Monumentale di Milano è qualcosa di più di un luogo di sepoltura. Negli anni e nei secoli si è arricchito di opere artistiche preziose, erette in memoria di personaggi che hanno fatto la storia di Milano. E’ un museo a cielo aperto e come tale a bisogno anche di un direttore artistico che sappia valorizzare le  iniziative culturali che vi ci si svolgono negli ultimi anni. Il comune di Milano ha aperto la gara di selezione pubblica ( per una figura professionale che accetti un incarico biennale (qui il bando). Come curatore artistico dovrà promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio artistico del Monumentale e dei suoi tesori, e come curatore scientifico dovrà mappare le sepolture e le opere.  Il professionista scelto affiancherà la direzione del cimitero. Il curatore dovrà anche mappare le sepolture e le opere di maggiore rilevanza nel patrimonio architettonico-paesaggistico e storico artistico; selezionare e definire il primo lotto di sepolture e opere da sottoporre a censimento (almeno mille posizioni); assumere la direzione scientifica del censimento delle sepolture e delle opere e della catalogazione delle opere censite; supportare la direzione amministrativa per gli eventi culturali da realizzare. Il bando stabilisce che l’incarico avrà la durata indicativa di due anni, per un impegno complessivo di almeno 440 ore.

Chi può partecipare

Saranno valutati i curriculum dei cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o i cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, laureati in Conservazione dei beni culturali e Storia dell’arte E’ necessario il diploma di laurea quadriennale del vecchio ordinamento o quello specialistico del nuovo ordinamento. Va dimostrata anche un’esperienza di almeno dieci anni in un ruolo analogo. Saranno valutati anche i curriculum per due catalogatori-schedatori che affiancheranno il curatore artistico (qui il bando). Questo  secondo incarico prevede la compilazione di una o più schede di vario livello di approfondimento (inventario, catalogo, pre-catalogo) con immagini digitali collegate per ciascuna sepoltura esistente; raccolta dei dati tecnici attraverso sopralluoghi in loco e ricerche mirate al carattere storico, artistico, bibliografico e archivistico; catalogazione delle opere censite secondo gli standard definiti dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione; supporto alla direzione artistico scientifica per la mappatura preliminare delle sepolture e delle opere di maggiore rilevanza nel patrimonio architettonico-paesaggistico e storico-artistico del Monumentale. Anche in questo secondo caso l’incarico avrà durata biennale, per un impegno complessivo di almeno 1200 ore. e i titoli di laurea si allargano alle facoltà di Lettere, Filosofia, DAMS o Conservazione dei beni culturali con indirizzo storico artistico. Devono però aver maturato un’esperienza di almeno un anno in un ruolo analogo. Pochi gironi alla fine delle selezioni. che vanno spedite entro lunedì 11 dicembre all’ indirizzo email dsc.direzione@pec.comune.milano.it

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 17 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi, RPL. Ho collaborato con quotidiani e settimanali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.

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