Una festa per i volontari della Lega Italiana per la lotta contro...

Una festa per i volontari della Lega Italiana per la lotta contro i tumori

Sarà una giornata dedicata ai più di settecento volontari che quotidianamente si mettono a disposizione della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – LILT di Milano. L’appuntamento è per lunedì 11 dicembre a Milano, presso il MICO di Fiera Milano Congressi. Si tratta dell’appuntamento annuale durante il quale gli attivisti si ritrovano per dare risalto all’importante contributo verso il mondo non profit. Sono vari i servizi che i volontari rivolgono alla cittadinanza, ai malati e ai loro familiari. Tra questi ci sono gli impegni al Centro Unico di Prenotazione e nei reparti dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, in hospice, in altri ospedali cittadini, nell’accompagnamento alle terapie dei pazienti, negli Spazi Prevenzione e Delegazioni dell’Associazione, agli stand durante gli eventi di raccolta fondi, negli uffici. Una presenza variegata che garantisce supporto, competenza ed umanità in situazioni di vita delicate, che richiedono sensibilità e fiducia.

Volontari d’oro

Durante la manifestazione saranno assegnati i Premi Fedeltà (distintivi super oro, oro, argento e smalto per rispettivamente 20, 10, 5 e 1 anno di attività) a 105 volontari. Quest’anno il Premio Testimonial sarà conferito alla modella, showgirl e blogger Federica Fontana per il supporto dato in tante iniziative di sensibilizzazione. Sarà consegnato anche il Premio Un Amico Speciale – dedicato a chi sceglie di stare “dietro le quinte” oppure di promuovere in prima persona iniziative – all’Associazione Pensionati BPM e ai fundraiser Ivana Maconi e Cristiano Vandone.

L’orgoglio del presidente, prof. Alloisio

“Dedicare tempo e capacità ai malati oncologici e ai loro familiari è una scelta di alto valore – sottolinea il prof. Marco Alloisio, presidente di LILT Milano– e siamo grati a tutti i volontari che sono al nostro fianco nella lotta contro i tumori. Sono orgoglioso di celebrare anche quest’anno la Giornata del Volontario con la quale vogliamo abbracciarli e ringraziarli. Il sostegno di queste persone è fondamentale per portare avanti le nostre numerose attività, così come lo è per tante altre Associazioni. Secondo i dati dell’ultimo censimento Istat 2011 nella sola Città Metropolitana di Milano sono infatti più di 9.500 le istituzioni non profit con almeno un volontario per un totale di oltre 241mila volontari. Il loro impegno, per quanto riguarda LILT Milano, dura nell’89% dei casi da cinque anni e grazie anche al Progetto Giovani sono tanti i ragazzi che si candidano a un’esperienza sicuramente molto formativa. Il Progetto è rivolto a studenti tra i 16 e i 19 anni e alcuni di loro sono tornati per più di un anno”.

I servizi offerti

I servizi offerti alla cittadinanza sono molti, e per garantire una presenza costante c’è sempre bisogno di nuovi volontari. La Giornata è anche l’occasione per ricordare che è in corso la Campagna di reclutamento. Si tratta di un percorso che prevede la partecipazione a un primo incontro informativo, la compilazione di un test, un colloquio con uno psicologo e la frequenza obbligatoria alla Scuola di Formazione e Qualificazione del Volontariato in Oncologia, a febbraio 2018. La Scuola, prima in Italia, è nata nel 1984 e prevede un percorso di formazione di quattro giornate presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano con incontri tenuti da medici, psicologi ed esperti nelle varie aree, e con la partecipazione di volontari già in attività. E quest’anno è stata inaugurata a Roma anche la Scuola Nazionale del Volontariato Lilt, intitolata al celebre chirurgo Gianni Ravasi, per 30 anni, dal 1980 alla scomparsa nel 2010, storico Presidente della sezione milanese dell’Associazione. Per aderire al programma di volontariato LILT Milano si può telefonare al numero 02/49521 o inviare una mail all’indirizzo volontariato@legatumori.mi.it.

Le testimonianze

A certificare il senso di appartenenza e la passione con cui i volontari sposano questa causa, è tutta nelle loro testimonianze. Parole di orgoglio, entusiasmo ed amore con cui quotidianamente onorano ed affrontano gli impegni presi per portare il loro contributo alla società. E davanti ad esempi come questi possiamo continuare a coltivare un briciolo di speranza per un futuro che possa continuare ad essere umano.

“E’ difficile scrivere di contentezza, ma ieri è avvenuto un piccolo miracolo, tenerezza e umanità intrecciate in un nodo appassionato e condiviso. Prima dell’inizio della musica la notizia del matrimonio in Hospice di due giovani coraggiosi ai quali la musica è stata dedicata. Grande commozione di tutti i presenti. Tre quarti d’ora di musica durante i quali gli sposi si guardavano e quasi si potevano leggere i pensieri di entrambi nello stringersi forte le mani. E’ stato qualcosa di magico che ha tenuto sulle sedie quasi tutti, man mano si dispiegavano le note dal violino agli altri strumenti musicali. Un momento bello e maestoso che ha legato l’attenzione di tutti, un paziente commosso insieme al primario, una commozione serena e dolce”.
(Alessandra – Volontaria Hospice Istituto Nazionale dei Tumori di Milano)

 

“L’emozione che ti lascia il reparto della pediatria è sempre unica. La maggior parte dei piccoli pazienti vive la malattia senza consapevolezza di cosa stia accadendo loro veramente, negli sguardi dei genitori dei fratelli maggiori, dei nonni invece trovi tutto il loro dolore e la loro impotenza nel fare qualcosa. Posso solo lontanamente immaginare cosa stiano passando e sapere che anche solo per qualche minuto siamo riuscite a strappare un sorriso, a donare una carezza sincera mi rende orgogliosa del camice che indosso. Essere volontaria è veramente bello. Tu devi donare alle persone che hanno bisogno, anche solo un sorriso ma spesso sono loro che con un grazie ti donano molto di più”.
(Federica – Volontaria Gruppo Animazione)

 

Ho deciso di svolgere volontariato presso LILT Milano con il ‘Progetto Giovani’ per poter utilizzare il mio tempo durante le vacanze estive in modo più costruttivo, aiutando altre persone. Operare all’interno dell’Istituto Nazionale dei Tumori mi dà molto più di quanto mi aspettassi: permette di entrare in contatto con persone e situazioni di varia natura, molte delle quali non avrei mai avuto l’opportunità di conoscere. È un’esperienza che amplia gli orizzonti…aiutare ogni giorno, in modo tangibile, le persone bisognose è altamente gratificante“.
(Tommaso – Progetto Giovani)

 

Questa mattina all’Istituto Nazionale dei Tumori ho incontrato sulle scale un signore di circa 80 anni con un sorriso dolcissimo. Buongiorno signorina – mi dice. Sa dirmi dove posso trovare un oncologo? Non riesco a comprendere il referto della mia ultima PET. Venga con me che la accompagno agli sportelli dove potrà prenotare una visita con un oncologo – rispondo. Grazie di cuore signorina…mi segue con il sorriso stampato sulle labbra e gli occhi lucidi. Quello che ho provato è una sensazione dolce e amara: la gratitudine per aver potuto aiutare una persona strappandole un sorriso, la consapevolezza di non rivederla probabilmente più, l’impossibilità di sapere se starà bene o male
(Martina – Progetto Giovani)

 

 

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