Brignoli per la storia! A Benevento il Milan di Gattuso sbatte sul...

Brignoli per la storia! A Benevento il Milan di Gattuso sbatte sul goal del portiere volante

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MILANO –

Benevento – Milan : 2-2
(Bonaventura 38’ pt (M); Puskàs 5’ st. (B); Kalinic 12’ st. (M); Brignoli 90+4 st. (B) )

Per la prima di Gattuso il destino aveva disegnato qualcosa di diverso dalla vittoria: Brignoli, portiere ventiseienne del Benevento sale a tempo scaduto in area avversaria. Il cross è di quelli poco pericolosi: in tuffo il portiere delle streghe campane anticipa Musacchio e spiazza Donnarumma mandando la palla alla sinistra del portierone rossonero.
Un finale degno di entrare nella storia del calcio, con buona pace del neo tecnico rossonero che sperava in una vittoria per cominciare la sua avventura milanista.

PRIMO TEMPO IN VANTAGGIO

Venendo alla partita, Gattuso disegna un 3-4-3 dove Bonaventura e Suso riprendono il loro ruolo di esterni d’attacco mentre Kessiè e Montolivo (fuori Biglia per le condizioni non perfette) prendono possesso del centrocampo.

Dopo venti minuti di tira e molla rossoneri, dove le iniziative si infrangono al limite dell’area la manovra degli uomini di Gattuso inizia a farsi più veloce e ritmata mettendo in grave difficoltà la retroguardia Beneventana.

Al dodicesimo Letizia sbaglia un retropassaggio verso Brignoli che Kalinic intercetta: a dimostrazione del pessimo periodo, il croato si fa parare un’occasione a porta praticamente spalancata.
Al 24’ pt. da segnalare il giallo a Romagnoli, generoso, per un fallo di mano a distanza ravvicinata.
Manca il secondo giallo a Cataldi che, sul finire della prima frazione, stende Borini da dietro.

Al 38’ Pt. in un azione convulsa generata da una grande giocata di Kessiè sulla linea laterale (finalmente gli inserimenti in area), Bonaventura segna di testa dopo un batti e ribatti sulla linea di porta beneventana.
È vantaggio rossonero con goal di Bonaventura che mancava da più di due mesi.

APPUNTAMENTO CON LA STORIA

Il secondo tempo si preannuncia complicato: al quinto minuto Puskas ribadisce in rete una respinta di Donnarumma su una volè da fuori area: il pareggio del Benevento è una doccia gelata per il Milan.
Gattuso non fa spegnere i suoi, prende tra le mani la testa di Suso (sottotono) e dimostra la voglia matta di portare a casa la partita:
Al 15’ st. esce uno stanco Borini per far posto ad Abate, cambio che si rivelerà deleterio per il risultato finale.

Appena prima del cambio, al 12’ st. Kalinic raccoglie un cross di Bonaventura ancora a porta spalancata e questa volta non può sbagliare: nuovo vantaggio Milan che risponde al colpo del goal di Puskas.

La partita svolta quando, al 30’ st. Romagnoli riceve il secondo giallo per un’entrata al limite su contropiede beneventano: il Milan vara un 4-4-1 che vedrà, negli ultimi minuti, l’uscita di Suso per far spazio a Zapata.

Rosso discutibile per il centrale rossonero e Benevento che, rinfrancato e senza nulla da perdere, attacca a testa bassa spinto dai suoi tifosi. Coda ci prova dal limite ma la conclusione è alta, il Milan fatica a ripartire e D’Alessandro si lancia sulla corsia di sinistra dove Abate, non riuscendo a fermarlo, lo stende appena prima dell’ingresso in area.
Siamo nei minuti di recupero e sale anche Brignoli, inconsapevole della storia che sta per scrivere.

Il cross è di quelli poco pericolosi, ma Brignoli anticipa la retroguardia rossonera spiazzando Donnarumma: pareggio storico per il Benevento e rimpianto rossonero che, nonostante la prestazione non eccelsa, si è visto scippare i tre punti quando già li stava pregustando.

Le valutazioni tecnico – tattiche lasciano dunque il tempo che trovano: Gattuso a fine match dirà: “neanche in un incubo avrei immaginato un finale simile.”
Brignoli risponderà dicendo che neanche in un sogno si sarebbe immaginato di segnare al Milan. Voleva la maglia di Donnarumma, ha evitato per ovvi motivi.

PAGELLE

I migliori

Bonaventura: 7
Jack è tornato, e purtroppo da ragione a chi sosteneva che giocasse contro Montella. Un goal, un assist e tanta tanta sostanza. Unico cruccio l’intestardirsi nelle azioni personali prima di trovare il goal. Ritrovato.

Bonucci: 7
Capitano in campo, capitano nelle dichiarazioni. Eleganza mostrata in un salvataggio di tacco al limite del verosimile, sempre presente anche con la difesa a quattro.

I Peggiori:

Suso: 5
Da lui, si sa, ci si aspetta sempre di più. Partita sottotono che Gattuso prova a far svoltare prendendogli la testa tra le mani. Si rifarà.

Abate: 5
Entra e in avanti non fa neanche male, il problema è che nell’unica discesa del Benevento regala la punizione della storia per Brignoli.

Biglia: 4,5
Entra con la testa da un’altra parte. Gattuso in settimana gli ha parlato, ma non è bastato a riportarlo sulla terra.

Mister Gattuso: 6,5
Il cambiamento si è visto e la pressione è stata importante al netto dell’avversario. Ritrova Bonaventura e non è poco, migliora Kessiè e sceglie il giusto tempismo nel cambio Borini – Abate (lui cosa ne può se Abate non tiene Letizia?). Il pareggio deve dare più rabbia ancora per le prossime gare.

Simone Mannarino

Laureando alla statale di Milano e aspirante giornalista ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale.

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