Tentato omicidio. Ubriaco, sbatte contro il muro figlio di 5 mesi

Tentato omicidio. Ubriaco, sbatte contro il muro figlio di 5 mesi

0

ambulanza-324x157 Tentato omicidio. Ubriaco, sbatte contro il muro figlio di 5 mesi Lombardia Prima Pagina   San Giuliano Milanese – Lunedì scorso un marocchino pregiudicato di 43 anni ha scaraventato il figlio di appena 5 mesi contro un muro, dopo averlo preso per il collo, al culmine di una lite familiare, durante la quale aveva picchiato anche la moglie e la cugina. Il bambino è tutt’ora ricoverato all’ospedale di Vizzolo Predabissi per la frattura della teca cranica.

Ubriaco e violento

Pubblicità

Dopo aver picchiato le due donne e tentato di uccidere il bambino, l’uomo si era dato alla fuga. Poco dopo i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Donato Milanese (MI) lo hanno rintracciato in strada, non molto lontano dalla sua abitazione San Giuliano Milanese. Tentava di nascondersi e una volta scoperto ha aggredito anche i militari, sempre a calci e pugni, prima di essere arrestato. L’uomo era rientrato a casa ubriaco e  aveva iniziato una lite  per motivi inconsistenti con le due donne. La madre del bambino, una donna di nazionalità marocchina di 42 anni,  ha riportato un taglio al piede ed è stata considerata guaribile in 15 giorni. L’uomo è ora in carcere a Lodi, in custodia cautelare, accusato di tentato omicidio, resistenza a Pubblico ufficiale e maltrattamenti in famiglia.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

articoli sullo stesso argomento

Nessun commento

Rispondi