Rapina in autostrada. Ridi che ti prendo

Rapina in autostrada. Ridi che ti prendo

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la pistola della rapina Lainate, Autogrill Villoresi sull’A8. E’ la 1.30 di notte e c’è il bar aperto. Ci sono state alcune rapine ed è considerato un possibile bersaglio. Arriva una pattuglia dei carabinieri per un controllo durante il giro notturno. Sembra tutto tranquillo. Gli uomini dell’arma si fermano nel parcheggio, e scendono dall’auto. In quel momento dall’autogrill escono di corsa due ragazzi. Uno ha nelle mani il cassetto del denaro della cassa, l’altro ha in mano, ben visibile, una pistola. L’ occhio esperto dei professionista riconosce la pistola giocattolo cui è stato tolto il tappo rosso dalla canna. I due si dirigono verso un’auto che li aspetta con le portiere aperte e il motore acceso, e un un terzo ragazzo al volante.  I carabinieri li bloccano, uno tenta la fuga ma con poca fortuna.

Troppo giovani

I tre rapinatori sono giovanissimi: 23, 25 e 24 anni. Facce pulite e tutti incensurati. Tutti residenti a Lainate. L’autogrill era già stato rapinato altre volte e i baristi fanno notare che sembrano fin troppo esperti per essere così giovani. Hanno tecnica e lo dimostra la testimonianza degli avventori.  Uno dei rapinatori attendeva in auto, gli altri due sono entrati di corsa nell’autogrill. Viso coperto e capellini calati sugli occhi. Quello con la pistola è saltato sul bancone e da quella posizione teneva sotto tiro, con la pistola, i clienti e i baristi, l’altro ha afferrato il cassetto della cassa. Poi sono scappati. Il bottino era piuttosto scarso, 600 euro. Non hanno però fatto in tempo ad accorgersene. L’incontro con i carabinieri li ha messi fuori gioco prima che riescano a contare il denaro su cui avevano messo le mani. Non erano drogati.

Mentre li caricavano in macchina per portarli a San Vittore, i tre ragazzi ridevano. Una risata che ha sorpreso. Strano senso dell’humor. Forse hanno colto l’ironia della loro avventura. Organizzare una rapina in piena notte e cadere direttamente fra le braccia di una pattuglia di carabinieri passata quasi per caso, in quel momento.
Le forze dell’ordine stanno effettuando delle indagini sulla possibilità che i tre siano colpevoli anche di altre rapine dello stesso tipo.

Ilaria Maria Preti

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l’Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 17 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi, RPL. Ho collaborato con quotidiani e settimanali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport.
Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.

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