Pacco sospetto a Lampugnano. Si ferma la metro

Pacco sospetto a Lampugnano. Si ferma la metro

metropolitanaRossa-324x191 Pacco sospetto a Lampugnano. Si ferma la metro Costume e Società Curiosità   La metropolitana è ripartita nel giro di una decina di minuti. Questa mattina intorno alle 10 i treni della metropolitana linea Rossa sono stati bloccati perchè alla stazione di Lampugnano è stato trovato un pacco sospetto. I controlli di sicurezza sono partiti velocissimi. Treni fermati nelle stazioni precedenti e seguenti, passeggeri fatti scendere dai treni, carrozza per carrozza, e indirizzati verso le fermate dei bus sostitutivi. Nel giro di una decina di minuti alla fermata di San Leonardo l’emergenza è stata risolta e i treni hanno ricominciato a circolare. I passeggeri che erano andati alla fermata del bus sostitutivo sono stati richiamati dal personale Atm, che li ha informati della ripresa della circolazione dei treni. Le app di Atm e di Google maps hanno subito indicato che l’ emergenza era risolta.

Questi organizzatissimi milanesi

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Non è raro che vi sia un allarme bomba sulle linee della metropolitanaL’evacuazione del treno è avvenuta in modo veloce, efficiente e tranquillo, con simpatici sipari di solidarietà fra passeggeri, chiacchierate fra sconosciuti, sorrisi che rinfrancano e danno fiducia nel genere umano. O forse, nel genere milanese. E’ bello dare la notizia di qualcosa che funziona bene nell’emergenza, anche se non sembra una notizia. Oggi l’unico che ha preso tante parolacce, in contumacia, è stato chi ha dimenticato un pacco alla stazione della metropolitana di Lampugnano. Probabilmente se l’attentato ci fosse stato sul serio non sarebbe stato tutto così bello e ben organizzato, ma l’atmosfera creatasi questa mattina sul Metro, dava l’idea che si fosse tutti pronti, che tutti sapessero che cosa fare e che nessuno saprebbe stato preso dal panico.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

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