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Napoli – Milan reparto per reparto: la top di ZoomMilano per la partitissima del week end di campionato

img_0981-324x225 Napoli - Milan reparto per reparto: la top di ZoomMilano per la partitissima del week end di campionato Calcio Senza categoria Sport

MILANO –

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A due giorni dalla gara del San Paolo ci concentriamo sulla sfida reparto per reparto tra le due squadre: Il modulo scelto è il 4-3-3 cercando di adattare i rossoneri al più vincente modulo partenopeo.

TRA I PALI

Donnarumma e Reina, il primo fisicamente imponente e con riflessi da fuoriclasse, il secondo reattivo e portatore di una leadership incredibile in campo e nello spogliatoio. Una carriera agli albori e una che si avvia al tramonto fra due portieri di alto spessore.
La scelta ricade, per un fattore di età, su Donnarumma, riconoscendo a Pepe Reina la grandezza della sua carriera.

Portiere: Donnarumma

REPARTO DIFENSIVO:

Qui diventa già più complicata la scelta: sono fuori due colonne come Conti e Ghoulam che sarebbero stati i nostri terzini titolari per la loro spinta e la loro capacità di compiere la doppia fase in maniera completa.
Sulle fasce allora ripieghiamo su Hysai a destra, tanta corsa e sacrificio, e su Rodríguez. Lo svizzero più che un ripiego sarebbe una prima scelta, le sue prestazioni lo elevano tra i migliori del Milan e la qualificazione al mondiale della Svizzera è passata dai suoi piedi.

Al centro del reparto la coppia Bonucci – Romagnoli (o musacchio) è insidiata da Koulibaly-Albiól. I meccanismi difensivi funzionano meglio nella coppia partenopea e così al carisma del neo capitano rossonero e alla freschezza del centrale romano preferiamo la coppia indottrinata da Sarri.

Difesa:
Hysai, Albiol, Koulibaly, Rodríguez

CENTROCAMPO TUTTA QUALITÀ

Partiamo dai punti fermi: Hamsik e Bonaventura. Entrambi fondamentali per le loro squadre, superano di slancio la concorrenza degli altri interpreti del ruolo per una maglia da titolare. Sempre presenti in zona goal, la partita di sabato li vedrà in lotta per ritrovare quella continuità che li ha da sempre contraddistinti.

Nel ruolo di regista la scelta la lasciamo ai ballottaggi: Biglia al meglio è sicuramente una garanzia, ma la duttilità di Jorginho può tornare utile nel corso della gara. Una scelta non facile a cui sabato il campo darà risposta.

Centrocampo:
Biglia/Jorginho, Bonaventura, Hamsik

IL TRIDENTE

Arriviamo a quella che potrebbe essere una scelta banale. Chi toglierebbe Insigne, Mertens e Callejon dal campo?
Nessuno, Sarri compreso.
Noi diamo fiducia a Suso però.
Autore di una prima parte di stagione altalenante dovuta alle panchine tattiche decise da Montella, lo spagnolo è stata la luce del Milan nelle gare vinte dai rossoneri e l’unico a provarci nelle sconfitte. Callejon d’altro canto è fondamentale per l’equilibrio tattico Sarriano e si trova a memoria con Insigne.
Se gli altri due interpreti, Insigne e Mertens, non hanno rivali nei numeri e nella qualità, la sfida tra i due spagnoli è simile a quella tra Biglia e Jorginho: dipende da cosa si cerca.
Per la creazione di gioco e pericolosità col mancino suonare a casa Suso, per tagli continui e recuperi lampo cercare invece Callejon.

Attacco:
Callejon/Suso, Mertens, Insigne

UNA PARTITA FONDAMENTALE

Lo ripetiamo da giorni, la partita di sabato sarà importantissima. Il gioco di Sarri corrisponde a un serio banco di prova per il Milan e il suo gioco tanto ricercato da Montella da dimenticarsi, a volte, del risultato.

Il Milan avrà di nuovo a disposizione Bonaventura, mentre per Biglia domani sarà giornata decisiva.
Montella in conferenza presenterà la gara e da lì occhi puntati sul San Paolo, ore 20:45, sarà finalmente Napoli-Milan.

Simone Mannarino

Simone Mannarino
Dottore in Storia con specializzazione in storia del Giornalismo alla statale di Milano e aspirante giornalista, ricerca un approccio diverso ai fatti e ai contesti in cui si sviluppano. Innamorato del calcio e dello sport in generale, collabora con NumeroDiez e ZoomMilano tra un viaggio e l'altro.

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