Municipio 4 in concerto, eventi internazionali e sonorità acustiche

Municipio 4 in concerto, eventi internazionali e sonorità acustiche

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Le periferie del Municipio 4 di Milano respirano aria internazionale, con due eventi di alto tenore culturale che si inseriscono in una serie di iniziative più ampie. L’ ultima, che si è svolta a Ponte Lambro, ha registrato un enorme successo di pubblico, partecipazione e gradimento.

Una chitarra da Oltralpe

Sabato 18 novembre arriverà direttamente dalla Francia la chitarrista Ingrid Riollot, che affascinerà il pubblico con un programma intitolato “Una chitarra tra Classicismo e Tardo Romanticismo“. Si tratta di pagine tra le sue preferite e tra le più note del repertorio originale di maestri come Carcassi, Barrios, Tárrega, VillaLobos, trascritto dal liuto (Bach) e dal pianoforte (Albeniz, Satie). L’appuntamento è alle 17 alla Chiesa Sacra Famiglia via Monte Paralba 15 a Rogoredo.

Da Roma arriva Ramponi

Venerdì 1 dicembre sarà invece la volta di Stefano Ramponi, bravissimo chitarrista romano. Il suo programma, intitolato “Con le sei corde nel Novecento” in prevede brani di importanti autori del Novecento e contemporanei, come Castelnuovo-Tedesco, Brouwer e Domeniconi. L’esibizione, che prenderà il via alle ore 21, è prevista al Politeatro di viale Lucania 18.

Un cartellone di rilievo

Questi happening musicali completano il cartellone lanciato dal Municipio 4 sotto il titolo Milano Classical Guitar Festival (Festival della chitarra classica di Milano) organizzato in collaborazione con l’Associazione ‘800 Musica’. “Un evento – fanno sapere il Presidente del Municipio 4, Paolo Guido Bassi e il suo assessore all’Istruzione, Laura Schiaffino – che abbiamo voluto svolgere soprattutto nei quartieri di periferia, per portare occasioni d’incontro e di cultura di alto livello anche in ‘location’ molto decentrate, fuori dai consueti circuiti. Questo – affermano – è uno dei modi concreti attraverso i quali vogliamo valorizzare i nostri quartieri, facendo in modo che la gente non si debba spostare per trovare occasioni di approfondimento culturale o svago, ma anzi attraendo cittadini anche da altre zone“.