Il 40% degli incidenti stradali sono causati dal telefonino

Il 40% degli incidenti stradali sono causati dal telefonino

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fotina-324x216 Il 40% degli incidenti stradali sono causati dal telefonino Lombardia Prima Pagina   Il 40% di chi sta al volante della propria automobile, quasi la metà di chi usa la bicicletta e circa il 10% di chi utilizza lo scooter utilizza il telefonino mentre guida. Questi sono solo alcuni dei dati preoccupanti emersi da un’indagine commissionata dalla Regione Lombardia e realizzata da Eupolis. I numeri sono stati presentati nei giorni scorsi durante la giornata della “Sicurezza e fraternità stradale“. L’indagine, intitolata “Conoscenza dei rischi da uso improprio in strada di cellulari, smartphone e loro applicazioni“, ha testato un campione di oltre 2mila studenti delle classi 4° e 5° delle scuole superiori della Città Metrolitana di Milano. Le interviste sono state fatte ad ottobre e quindi i dati sono molto recenti.

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I numeri sono stati illustrati dall’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali durante la Giornata della ‘Sicurezza e Fraternità stradale‘ – che si è tenuta all’auditorium Gaber di Palazzo Pirelli a Milano – durante la quale sono state anche consegnate riconoscenze e benemerenze a tutti coloro che, ogni giorno, lavorano per la sicurezza stradale sia come operatori che come volontari.

I numeri degli incidenti in Lombardia

Nel 2016 in Lombardia si sono verificati 32.785 incidenti che hanno portato a 45.435 feriti e 434 morti. Una vera e propria piaga sociale. È importante per noi – ha detto dall’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonalidedicare una giornata alle Associazioni, ai Corpi e in generale a tutte le persone che si dedicano all’educazione e al soccorso stradale. Le istituzioni hanno il compito e il dovere di sensibilizzare la popolazione sui rischi derivanti dall’incidentalità stradale e ovviamente di lavorare il più possibile per prevenire“. In quest’ottica, la Regione Lombardia non è certo rimasta a guardare. Solo negli ultimi 3 anni, sono stati stanziati 15 milioni di euro per la sicurezza stradale. Risore usate per il miglioramento delle infrastrutture, strumentazioni adeguate agli enti locali e promozione di campagne informative. Dall’assessore, nel corso della cerimonia durante la quale sono state anche consegnate riconoscenze e benemerenze a tutti coloro che, ogni giorno, lavorano per la sicurezza stradale sia come operatori che come volontari, è quindi arrivato l’invito a ribadire in ogni sede come “l’utilizzo di uno smartphone alla guida, l’eccessiva velocità o qualsiasi disattenzione possano costare la vita“.

Serve un nuova cultura della sicurezza stradale

Sicuramente c’è ancora molto lavoro da fare – ha concluso Bordonali – bisogna continuare a lavorare per una nuova e più approfondita cultura della sicurezza. Gli incidenti stradali sono un costo enorme per la nostra società, sia in termini di vite umane che di spesa sanitaria e nei prossimi giorni presenteremo anche questi numeri“.

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