Oltre il buono. Fiera di Golosaria 11, 12 e 13 novembre

Oltre il buono. Fiera di Golosaria 11, 12 e 13 novembre

fiera GolosariaTorna a Milano la fiera di Golosaria, negli spazi del MiCo Milano Congressi. Si è alla dodicesima edizione della fiera del cibo made in Italy. 300 espositori con i loro cibi e le possibilità di assaggio, 100 per i vini, presentazioni di libri di cucina e sulla cucina. Presenti anche le cucine di strada. I famosi rappresentanti del local street food.  Lo slogan scelto è “Oltre il buono”.  Quest’ anno si è scelto di guardare al cibo come nutrimento del corpo ma anche come valorizzazione della biodiversità che caratterizza il settore agroalimentare. La ricchezza dei particolari, delle produzioni, le diversità caratterizzate magari solo da un tono di gusto hanno creato la grandissima varietà presente a Golosaria.

La madalaine di Marcel Proust

Ognuno di noi ha dei cibi che considera più buoni degli altri, perchè legati al ricordo di momenti felici. Proprio come la madalaine celebrata da Marcel Proust in “La ricerca del Tempo perduto”.  Per la prima volta, a Golosaria sarà presente anche il consorzio dei vini mantovani, con il Lambrusco Groppello Ruberti, un vino prodotto con un vitigno che si credeva oramai estinto e che dagli anni ’80 è stato recuperato tramite un progetto di regione Lombardia. E’ un vino igp della cantina sociale del Comune di Quistello, nell’oltrepo mantovano, e rappresenta, ve lo assicuro, una chicca per chi ama il lambrusco e i vini allegri.  Gioco in casa, è la mia “madaleine”, è il lambrusco che si fa nella mia terra. Vederlo presente a Golosaria è una gioia personale.  E’ l’occasione di condividere con chi mi legge una delle piccole gioie della vita.  Lambrusco Groppelli Ruberti, tortelli di Zucca mantovani e parmigiano reggiano con mostarda di mele campanine rappresentano per me la combinazione perfetta per un pranzo perfetto. Tra le tante leccornie che troverete a Golosaria ci saranno anche queste.

 

 

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 17 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi, RPL. Ho collaborato con quotidiani e settimanali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.