Monza. Nasce il parco letterario della Regina Margherita. Un unicum in Italia

Monza. Nasce il parco letterario della Regina Margherita. Un unicum in Italia

Un parco letterario intitolato alla Regina Margherita, quindi non ad un poeta o ad uno scrittore, ma ad una mecenate della cultura, è un unicum in tutta Italia. “Si tratta di un riconoscimento speciale che arriva nell’Anno della Cultura in Lombardia ed è un ulteriore elemento di orgoglio per la nostra Regione“, ha detto entusiasta Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, intervenuta ieri alla conferenza stampa di presentazione del Parco Letterario ‘Regina Margherita e Parco valle Lambro‘.

Prestigiosi riconoscimenti. Sabato 18 novembre l’ufficializzazione in Villa Reale con una cerimonia

E’ il terzo riconoscimento che arriva in Lombardia nel giro di poco tempo. A luglio le opere di difesa veneziane di Bergamo sono state riconosciute Patrimonio Unesco, qualche giorno è arrivata l’ufficializzazione di Milano capitale della creatività Unesco. Ieri, la nascita del Parco Letterario dedicato alla Regina Margherita consolida il ruolo di Regione leader anche in ambito culturale. All’incontro con la stampa, nel Teatrino della Villa Reale di Monza hanno partecipato il presidente del Parco regionale della Valle del Lambro Eleonora Frigerio; il sindaco di Monza e presidente del Consorzio Dario Allevi; il direttore del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza Pietro Addis, il presidente de ‘La Casa della Poesia di Monza’ Antonetta Carrabs e il tenore Renato Cazzaniga. L’assessore Cappellini ha proposto, con la disponibilità di Davide Rondoni che conosce bene la Casa della Poesia di Monza, di fare rete con l’Accademia mondiale di poesia di Verona e con il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna, auspicando che un giorno “Monza e la sua Villa Reale possano diventare una sorta di residenza per poeti, a livello nazionale e internazionale“.

Firma della convenzione

Sabato 18 novembre è in programma la firma della convenzione tra il Parco Regionale della Valle del Lambro e la ‘Societa’ Dante Alighieri‘ che, in collaborazione con ‘Paesaggio Culturale Italiano Srl‘ e con ‘La Casa della Poesia di Monza‘, istituirà il ‘Parco Letterario Regina Margherita e il Parco Valle Lambro’. La manifestazione ha ricevuto il patrocino di Regione Lombardia e del Comune di Monza.

L’intesa sarà siglata nel Salone da Ballo della Villa Reale di Monza.

Dopo la sottoscrizione del documento è in programma un concerto per i 50 anni di carriera musicale del tenore di fama mondiale, Renato Cazzaniga e del soprano Cristina Di Mauro, accompagnato dai 30 elementi dell’Orchestra Filarmonica dei Navigli diretta dal maestro Maurizio Tambara. Dalle ore 10 alle ore 16 il Parco della Villa Reale di Monza verrà pacificamente ‘invaso’ da decine di artisti dei circoli pittorici lombardi, che prenderanno parte ad un’estemporanea di pittura. Nel foyer del Salone da Ballo sarà presentato il progetto di alternanza scuola-lavoro ‘Sulle orme degli artisti‘ che il Parco Valle Lambro ha realizzato con gli studenti del Liceo Artistico Statale ‘Amedeo Modigliani‘ di Giussano.

Un parco dedicato alla Regina Margherita

Nell’autunno 2016, la Casa della Poesia di Monza ha manifestato al Parco Valle Lambro l’idea di istituire un Parco Letterario, ambientato territorialmente nel contesto del Parco Reale di Monza, da intitolare alla Regina Margherita, passata alla storia come un personaggio caratterizzato da grande sensibilità culturale, anche per la promozione da parte sua di tanti salotti letterari.

I parchi letterari

Negli ultimi trent’anni sono stati istituiti, in Italia, 19 Parchi Letterari. Si tratta di alcune parti di territorio caratterizzate da più combinazioni di elementi naturali e antropici che illustrano l’evoluzione delle comunita’ locali attraverso la letteratura. I Parchi letterari nascono con l’intento di farne delle mete di turismo – culturale, sostenibile e responsabile – che rappresenti un’opportunita’ concreta di sviluppo per le comunita’ e le imprese locali, nell’ambito di una rete nazionale, funzionale ed efficiente.