Il tributo di Milano per Helenio Herrera, uno spazio verde per il...

Il tributo di Milano per Helenio Herrera, uno spazio verde per il grande allenatore

In piazza Axum sorgono giardini Helenio Herrera. Su impulso del Consiglio comunale e della vedova dell’allenatore della Grande Inter, il Comune di Milano ha intitolato al “Mago” lo spazio verde di fronte a San Siro, nella giornata in cui ricorre il ventennale della sua scomparsa. La cerimonia di intitolazione, tenutasi ieri pomeriggio, ha visto la presenza del figlio Helios Herrera e dell’Amministratore delegato dell’Inter, Alessandro Antonello, tessere un ricordo del calciatore e allenatore. “Sono molto felice, anche come tifoso, di festeggiare questo momento – ha dichiarato Antonello con emozione -. Ringraziamo l’Amministrazione pubblica per questo giardino dedicato ad Herrera così vicino a San Siro, è una cosa che ci riempie di orgoglio. Vogliamo che la storia di cui è stato protagonista Herrera vada avanti”.

Alla cerimonia era presente, in rappresentanza del comune, l’assessore allo sport Roberta Guaineri: “A tanti dobbiamo la tradizione del calcio milanese, ma a pochi la sua storia. Helenio Herrera Gavilan è uno di questi pochi. Allenatore, dopo una carriera estera, della Grande Inter, capace non soltanto di raggiungere con concretezza il maggiore risultato chiesto a un simile professionista – ovvero mettere a punto una squadra che sappia vincere e che lo faccia in più occasioni, nazionali e internazionali -, Herrera è stato soprattutto un innovatore”.

IL RICORDO DEL FIGLIO HELIOS

L’ultimo a portare la propria testimonianza è stato uno dei figli di Helenio, Helios Herrera, che ha ricordato l’infanzia con il padre insieme al resto della famiglia: “Oggi – ha detto – sono 20 anni che è morto mio padre e ci siamo riuniti qui anche con il resto dei familiari arrivati da più parti del mondo. Dopo aver smesso di allenare una squadra – ha proseguito -, mio padre allenava me. Voleva che diventassimo tutti calciatori. Era un papà severo, ma anche un papà che ci ha trasmesso la voglia di vincere e di andare avanti. Nei momenti di difficoltà, lo sento sempre che mi sostiene e mi aiuta”.

Nato a Buenos Aires nel 1910, Herrera è considerato uno dei migliori allenatori della storia del calcio. Dopo una carriera palla al piede, Herrera si dedicò con passione alla panchina, conseguendo numerosi titoli sia a livello nazionale (prima in Spagna e poi in Italia) che internazionale. Fu ingaggiato nel 1960 da Angelo Moratti per allenare quella che con lui diventò la “Grande Inter”: tre campionati italiani conquistati, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Noto per i suoi motti con cui era solito interpretare il calcio, era stato capace di rendersi accessibile e intuivo. Nel 2015 è stato introdotto nella Hall of Fame del calcio italiano con un riconoscimento alla memoria.