Eicma. Guida ubriaco sotto gli occhi della polizia

Eicma. Guida ubriaco sotto gli occhi della polizia

04-1-324x182 Eicma. Guida ubriaco sotto gli occhi della polizia Intrattenimento tempo libero   Guida ubriaco all’ Eicma, allo stand della polizia di stato, utilizzando il simulatore apposito e sicuramente ti passerà la voglia di farlo davvero. Non solo per la paura di essere sorpreso, ma perchè si comprende a fondo, da sobri, quello che può succedere.

Pubblicità

Il simulatore di guida da ubriachi si trova allo stand della polizia di Stato di Eicma, la fiera internazionale della Motoclicetta che ha creato molte aspettative a Milano. Dopo l’evento a Lambrate per i collezionisti, e le vetrine della Rinascente allestiste con scintillanti lambrette bianche, si parla anche di sicurezza. Nello stand si trovano una moto BMW RT 1200 e un simulatore di guida per moto con un tappeto dotato di un paio di occhiali che, una volta indossati, simulano la visione da ubriachi. La Sfida è guidare la moto indossandoli.

Un metodo che colpisce lo stomaco

Non è difficile immaginare che nei pressi del simulatore dovranno esserci anche delle grandi buste igieniche di cartone, a disposizione di chi riuscirà ad avviare il simulatore. Probabilmente è il migliore metodo per convincere che non è il caso di guidare dopo aver bevuto. A spiegare cosa succede a chi guida da ubriaco, mostrando anche delle immagini live molto chiare, saranno gli agenti della polizia stradale. Una strategia strong, che colpisce letteralmente allo stomaco, ma che è giustificata dal numero di incidenti stradali che hanno coinvolto moto e motociclettenell’ultimo anno.

Un altro stand della polizia di stato è dedidato dal Gruppo Sportivo Fiamme Oro – Settore motociclismo all”esposizione della moto del Pilota Paolo Blora ex atleta Fiamme Oro.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

Nessun commento

Rispondi