Ladri da barzelletta al supermercato vanno via con il carrello

Ladri da barzelletta al supermercato vanno via con il carrello

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carabinieri controllo carta d'identitàCi sono un ebreo, un rom e un italiano che entrano con il carello al supermercato e ne escono in manette.
Sembra l’inizio di una di quelle vecchissime e stantie barzellette. Invece invece proprio quello che è successo fra giovedì e venerdì a Milano e dintorni. Se è facile indovinare che si tratta di tre ladri che hanno in comune l’essere stati prontamente arrestati dai carabinieri del comando di Milano, più buffa è coincidenza della modalità del furto. Tutti e tre hanno infatti puntato sulla spudoratezza. Il cittadino israeliano, di 24anni, ha tentato il colpo in un supermercato di via Washington a Milano. Ha riempito il carrello con alcolici, generi alimentari e con un televisore da 32 pollici, valore totale 435euro. Poi ha imboccato con noncuranza la porta dell’ingresso del supermercato. Fermato, è stato arrestato dagli uomini del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Milano.

Quindi si passa a Rho (MI), nel supermercato di Corso Europa. Un italiano di 46 anni, già noto alla Giustizia, è uscito passando dal cancello del sistema antitaccheggio con due borse piene di generi alimentari e di alcolici, per un valore di 230euro, dandosi alla fuga a piedi inseguito da una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Rho, che lo ha bloccato in una delle vie limitrofe.

Infine, ieri mattina poco dopo l’apertura del supermercato del centro commerciale Auchan di Cesano Boscone un romeno di 29 anni ha tentato di passare dalla corsia di uscita senza acquisti con un carrello in cui aveva messo 5 consolle per videogiochi e vari videogames, per un valore complessivo di oltre 1.800 euro. Oltre aĺla passione per i carelli, la spudoratezza e la genialità della strategia utilizzata, i tre hanno in comune l’arresto e anche l’essere sottoposti al processo per direttissima.

Ilaria Maria Preti
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 16 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi. Ho collaborato con quotidiani e settimali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.

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