Simulatore di voto online per il referendum sull’autonomia della Lombardia

Simulatore di voto online per il referendum sull’autonomia della Lombardia

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simulatore-di-voto-324x189 Simulatore di voto online per il referendum sull'autonomia della Lombardia Lombardia Prima Pagina   Domenica 22 ottobre dalle 7.30 alle 22  i cittadini della regione Lombardia andranno a votare per la prima volta con il voto elettronico. E’ un tipo di voto che è utilizzato già da decenni in diversi paesi e che ha dato pochissimi problemi. Entrati in cabina elettorale si trova il famoso tablet. Il presidente di seggio lo accenderà e vedrete troverete la schermata che vedete nella foto.  Provate a cliccare qui. Si accede ad un simulatore di voto elettronico online che mostra come avverrà il voto la prossima domenica.  Un fac simile che potrebbe essere molto utile a chi ha dei dubbi e che può essere mostrato a chi teme di non essere capace di votare.

ricevuta-324x182 Simulatore di voto online per il referendum sull'autonomia della Lombardia Lombardia Prima Pagina   Il voto elettronico

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Sono molte le domande sorte sul voto elettronico nelle scorse settimane. Ce ne sono di semplici e di tecniche. C’è chi ha chiesto se si può votare online. No, bisogna proprio recarsi al seggio elettorale nelle scuole o nei comuni. il voto è sicuro perchè i tablet non sono online fra loro e neppure con altri sistemi. La scelta di trasferire manualmente le memorie dei tablet dai seggi al tribunale è stata fatta per evitare qualunque possibilità di hackeraggio. I tablet sono costati 20 milioni di euro e sono un investimento perchè rimangono nei comuni e nelle scuole, a disposizione dei bambini dislessici, e per essere utilizzati in altre occasioni di voto elettronico. Gli altri 30 milioni di euro anche se sembrano una cifra enorme, sono comunque una inezia sul bilancio di regione Lombardia e sono sicuramente molto meno del miliardo e mezzo che è costato, ad esempio, il referendum sulle trivelle dello scorso anno. In ogni caso sono molto meno dei 56 miliardi di euro del residuo fiscale della Lombardia.
Ai votanti sarà consegnata una ricevuta di voto che servirà come attestazione personale mentre la matrice sarà utilizzata come doppio controllo sul numero dei votati per ogni seggio.

 

La forza del popolo

Il referendum sull’autonomia della Lombardia è stato voluto dal consiglio regionale lombardo. Il Si al referendum è arrivato da una maggioranza che è andata ben oltre a quella che ha espresso la giunta. Movimento 5 stelle e altre forze politiche di minoranza hanno votato Si, perchè riconoscono la forza della volontà popolare nel proporre soluzioni di governo. Il quesito è stato proposto dal movimento 5 stelle e accolto dalle altre forze politiche. Questo per dimostrare che quando si tratta di questioni importanti e concrete è facile superare le divisioni partitiche e trovare un accordo generale sui contenuti. Il voto  e l’approvazione generale del referendum lombardo è già una grande conquista e un grande avanzamento nella capacità democratica. Gli organizzatori sperano che domenica anche gli elettori facciano lo stesso, superando divergenze e pensando, in modo pratico e senza preclusioni, alla Lombardia, dimostrando che è il popolo a dettar legge ai governi e non il contrario.

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