In prova ai servizi sociali si butta nel Lambro. Fuggiva dalla polizia

In prova ai servizi sociali si butta nel Lambro. Fuggiva dalla polizia

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Ieri sera un egiziano di 37 anni è stato arrestato alla fine di un rocambolesco inseguimento da parte della polizia.  Era in affidamento in prova ai servizi sociali.
Durante uno dei giri di controllo nella zona fra Gratosoglio e Rozzano, verso le 21, 40, gli agenti della polizia di Stato sono passati davanti al campo rom di via Chiesa Rossa, quello che un tempo doveva essere il modello di integrazione proposto per i rom di nazionalità italiana. Ne hanno visto uscire una Suzuki nera. Hanno quindi intimato l’alt per un controllo di routine, perchè non si sa mai. Giusto per non saper cosa fare, l’autista è fuggito a tutta velocità, spingendo a manetta sul pedale dell’acceleratore.

Inseguimento tra le vie

E’ così iniziato un inseguimento lungo tutta la via Chiesa Rossa fino a Milano. Poi il fuggitivo ha svoltato in via Calzolari, si è fatto la rotonda a tutta velocità e ha imboccato la via Banfi. La macchina della polizia era subito dietro a sirene spiegate. Intanto si era appurato che avevano visto giusto. Dal controllo della targa la Suzuki nera è risultata rubata lo scorso marzo a Rozzano. Dalla via Banfi, l’egiziano ha improvvisamente girato a destra prendendo via Braille, che è una via chiusa che finisce sul greto del Lambro.  Tra svolta e frenata seguente il fuggitivo ha perso il controllo dell’automobile e si è schiantato contro un muretto, danneggiando contemporaneamente sia la Suzuki sia l ‘automobile di una signora che abita in via Banfi.  Non è però finita. I botti causati dall’incidente sono stati scambiati dai residenti in zona per dei colpi di arma da fuoco, e in diversi hanno chiamato la polizia. I poliziotti non avevano però sparato.

Nel Lambro

In quel momento erano impegnati in un operazione ben più antipatica. L’egiziano infatti ha abbandonato l’automobile e, a piedi scalzi, si è buttato correndo verso il Lambro,  e dopo aver corso lungo i vialetti, è sceso lungo la ripa del fiume e  si è buttato nell’acqua, attraversandolo all’altezza del ponticello che collega la via Braille con la via Gratosoglio.  Gli agenti della polizia lo hanno inseguito a piedi e,  una volta sull’altra riva, sono riusciti a bloccarlo.

Era affidato in prova ai servizi sociali

All’identificazione oltre alla nazionalità egiziana, non facile da trovare nei campi rom, è risultato avere dei precedenti ed essere in affidamento in prova ai servizi sociali del Comune di Milano e residente in piazza Cavour.  Avrebbe motivato la sua fuga con la consapevolezza di essere alla guida di un’auto rubata. E’ stato quindi accusato di ricettazione e si può considerare la prova dell’affidamento come fallita. La Suzuki è stata restituita, incidentata e semidistrutta, al legittimo proprietario. La signora proprietaria dell’auto danneggiata potrà solo, a meno che non abbia una polizza kasko,  chiedere il risarcimento dal parte del fondo di garanzia delle vittime della strada, perchè sarà ben difficile che l’egiziano fuggitivo sia assicurato. Chissà, magari i danni li pagano i servizi sociali che hanno riposto così male la loro fiducia.

Ilaria Maria Preti
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 16 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi. Ho collaborato con quotidiani e settimali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.

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