Milan, si pensa al derby: questa sera impegnati i nazionali italiani

Milan, si pensa al derby: questa sera impegnati i nazionali italiani

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Milano – Inizia la marcia di avvicinamento al Derby della Madonnina che si giocherà domenica 15 Ottobre 2017 in un San Siro sold out. La sfida tra Milan e Inter vedrà due squadre agli antipodi in questa stagione: l’Inter ha 19 punti in campionato, una difesa solida e, avendo cambiato poco ha dato all’allenatore una squadra solamente da registrare. 
Il Milan ha invece cambiato moltissimo. Ha resettato completamente la struttura di squadra mantenendo però la guida tecnica: Montella si sta assumendo l’onere e l’onore di ricostruire il Milan e, nonostante le difficoltà, una strada sembra essere stata tracciata.

Derby su tutti i fronti in casa Milan

Dopo le velenose parole di Berlusconi (a cui ha fatto seguito una telefonata chiarificatrice), il derby della Madonnina pare essersi spostato tra le stanze del calciomercato:

Sappiamo che le infinite vie del mercato non sono mai abbandonate neanche in piena stagione, e così TuttoSport ci riporta di un grande interessamento delle due squadre di Milano per Nicolò Barella. Classe ’97 centrocampista Box to Box che farebbe le fortune di entrambe le formazioni.
 
Altro fronte aperto sono gli infortuni: All’Inter come al Milan la lista degli incerti per domenica è, se non lunga, quanto meno importante.
Musacchio svolgerà uno dei primi provini decisivi domani e si verificherà quanto la sua presenza potrà essere possibile. Kalinc invece, infortunatosi con la Roma, è tutt’ora in forte dubbio ma dai campi di Milanello si trapela un tacito ottimismo.

I dubbi di formazione ed una pazza idea

Detto di Kalinic, la Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna riporta dei 16 goal (contando anche le amichevoli Un. 21) che Andrè Silva e Cutrone hanno segnato in questa stagione con le proprie Nazionali. Stando a questi numeri la coppia da Derby dovrebbe essere composta proprio dai due giovani attaccanti, ma non sembra questa essere l’intenzione di Montella.
 
Kalinic, se disponibile, dà più certezze in fase di manovra di gioco e il tecnico rossonero sta pensando di affiancargli Suso e Bonaventura.
I due gioielli rossoneri, centellinati nelle ultime uscite da Montella, sono pronti a riprendersi una maglia da titolare in una delle partite ad alto impatto della stagione: dovrebbero agire in una sorta di 3-4-2-1 con i due trequartisti a creare gioco alle spalle dell’esperto Kalinic.
 
L’idea ricalca un antico modulo che a Milanello ha vinto tanto: il 4-3-2-1 Ancelottiano dove Seedorf e Kakà agivano alle spalle di Shevckenko e Inzaghi a turno. 
Erano altri tempi, ma la suggestione rimane.
 
La questione formazione poi si sposta su Musacchio: l’incertezza della sua convocazione unita alla decisione di inserire Jack e Suso dal primo minuto insinua un dubbio.
Il ritorno alla difesa a quattro con un albero di Natale di stampo totalmente Ancelottiano con Calabria (Abate?), Bonucci, Romagnoli e Rodriguez davanti a Donnarumma, Kessiè – Biglia – Locatelli (in rampa di lancio con l’Under 21 insieme a Calabria e Cutrone) e Jack, Suso e Kalinic (o Andrè Silva) a formare il tridente.
 
E’ solo un’interpretazione delle agitazioni di questo Lunedì a Milanello. Ma se l’ombra di Ancelotti si è fatta prorompete in queste settimane sulla panchina rossonera, lo studio del suo grande Milan potrebbe portare anche a una nuova rivoluzione.

Domenica in campo per il Milan

Intanto nella giornata di ieri si è giocato contro la Primavera allenata da un altro grande giocatore di Ancelotti, Gennaro Gattuso.
Il risultato finale ha visto trionfare per 3 reti a 1 la prima squadra con goal di Bonaventura, Josè Mauri e Borini (anche lui idolatrato dai tifosi dopo le grandi prestazioni di sacrificio) e le prove di 3-5-2 si sono alternate con le prove di 3-4-2-1 sempre con Borini largo a destra.

I nazionali

Questa sera Bonucci e Donnarumma affronteranno l’Albania di Panucci e De Biasi mentre Calhanoglu giocherà contro la Finlandia in una partita senza scopo per la sua Turchia nel Girone (I) dove Croazia, Ucraina e Islanda si giocano i due posti disponibili.
 
Domani la partita fondamentale sarà quella che vedrà opposti Rodriguez (Svizzera) e Andrè Silva (Portogallo) per il primo posto nel Girone B: lo svizzero ha saltato per precauzione la partita contro l’Ungheria perché diffidato, mentre l’attaccante portoghese è in grandissimo spolvero grazie alle otto marcature nelle ultime nove partite (l’ultima condita con un goal e un assist), tanto da meritarsi emissari del Barcellona sulle tribune di Andorra – Portogallo.
 
La marcia è iniziata, vedremo nel corso del tragitto quale dei due comandanti riuscirà a portare la squadra nella condizione migliore per portare a casa una partita importante e, diciamolo, decisiva.
 
Simone Mannarino 
Gianluca Drammis
Giornalista pubblicista dal 2015: innamorato dello sport ed in particolare del calcio. Ho lavorato per diverse testate televisive giornalistiche (Telenova, Telereporter e Sportitalia), sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Leggetemi, non ve ne pentirete!

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