Allo spazio Oberdan trionfano i nonni

Allo spazio Oberdan trionfano i nonni

L’associazione ANTEAS promuove la Festa dei nonni con un messaggio di solidarietà.

Nella giornata della Festa dei Nonni ha avuto luogo, sul palco del prestigioso Spazio Oberdan, la celebrazione di un’importante iniziativa socioculturale, intitolata “Nonno, raccontami una storia vera” e promossa da ANTEAS, associazione composta da volontari e nonni impegnati nel sociale. Alla presenza di istituzioni rappresentative del Comune di Milano, si è svolta anche la premiazione dei disegni vincitori di un simpatica competizione a tema promossa presso le scuole dell’infanzia del capoluogo lombardo. In un clima informale e reso giocondo dal pianoforte di Giancarla Moscatelli, dalla verve di Nicola Ulivieri e dall’impegno affabulatorio di una comitiva di nonni in recita, l’associazione ANTEAS ha portato al centro dell’attenzione l’importanza, pedagogica e sociale, della figura del nonno come garante della trasmissione delle tradizioni familiari e sociali e della continuità generazionale.
Ho avuto il piacere di conoscere il Presidente di ANTEAS Michele Smeraldi, che mi ha spiegato nel dettaglio l’origine e le finalità della benemerita associazione.

Presidente Smeraldi, in questa giornata di festa,  dedicata ai nonni come Angeli Custodi, spicca l’attività dI ANTEAS. Può illustrarmi il profilo dell’associazione ?

“Siamo qui in occasione della ricorrenza di un progetto di ampio respiro. ANTEAS nasce a Milano nel 1997 come emanazione  del sindacato dei Pensionati della CISL. Di base, noi rispondiamo alla Legge 266/91, recentemente novellata attraverso la Legge delega 106, che mette insieme tutto il terzo settore. ANTEAS si regge sul volontariato puro, sull’attività di anziani che escono, in moltissimi casi, da esperienze lavorative di altissimo livello e che riconvertono, nella terza età, le proprie energie in un progetto stimolante. ”

Di cosa si occupano i volontari ?

“Accompagnamento e assistenza sociale, anche in ambito sanitario, sono tra le attività che meglio rispondono alla vocazione di ANTEAS, ma le funzioni dei volontari spaziano un po’ in tutti gli ambiti di bisogno sociale, tra cui quello relativo alla sicurezza delle scuole. Quando si parla di volontariato, si intende anche nel senso di autofinanziamento: il contributo proveniente dal 5 per mille può essere importante, ma risulta in continua discesa. Non sempre la destinazione dei contributi risponde a logiche di priorità sociale.”

Presidente, oltre a coniugare la prospettiva di solidarietà sociale con quella culturale, ANTEAS rappresenta anche la possibilità, per gli stessi volontari, di continuare a dare un contributo dopo la cessazione dell’attività lavorativa…

“Certo: fare volontariato aiuta a rimanere giovani !”

Ilaria Maria Preti
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 16 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi. Ho collaborato con quotidiani e settimali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.

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