SposaMi. Il primo wedding day di Villa Schleiber

SposaMi. Il primo wedding day di Villa Schleiber

Che villa Schleiber si prestasse particolarmente a essere una location di lusso per le cerimonie lo si capisce anche solo guardandone i bei restauri, grandi spazi, un parco splendito, al fontana e la cappella che ora è sconsacrata, ma ch ha ancora tutti i bei particolari in grado di dare ad una cerimonia una atmosfera tradizionale. Ecco quindi l’idea che è nata. un wdding dey di presentazione dei servizi per gli sposi è stato allestito in Villa Schleiber, che così, oltre ad essere la location perfetta per un matrimonio, è diventata anche la sede perfetta per manifestazione e piccole ed eleganti fiere di presentazione.

Sposami è un servizio sperimentale di Wedding planner ed eventi che mira a gestire tutte le sale comunali in cui si celebrano matrimoni. L’idea di Milano sembra quella di contendere a Venezia e a Firenze il titolo di capitale degli sposi.  SposaMi può fornire dalle bomboniere artigianali agli abiti sartoriali su misura, passando per gli addobbi floreali più ricercati sino alla scelta dei menù più sofisticati e gustosi per rendere unico e speciale il giorno del fatidico sì.  Il prpgetto è stato preesentato questa mattina  messo a disposizione dal Comune di Milano per le coppie che scelgono per i propri fiori d’arancio o altre cerimonie i suggestivi spazi di Villa Scheibler in via Orsini, 21 a Quarto Oggiaro. I prezzi sono contenuti e accessibili perchè dietro c’è qualcosa in più.

Un progetto sociale intenso

Il progetto parte da Quarto Oggiaro e l’intento di coniugare la qualità della proposta, con la solidarietà e attenzione alla valorizzazione del lavoro delle persone fragili e anche con il recupero sociale dei detenuti. Infatti i servizi di catering e di altre parti degli oggetti offerti saranno realizzati dalle cooperative ALICE e Via Libera, che danno lavoro a ragazzi disabili. La ccoperativa Via Libera offre chef preparatissimi, e i Menù sono realizzati anche con il contributo e la simpatia di tanti ragazzi con disabilità, che si occuperanno anche del servizio ai tavoli. Le promesse spose possono scegliere il loro abito nell’atelier “Se scappi ti sposo”, tra i tanti modelli artigianali proposti dalla cooperativa Alice, con il marchio Sartoria San Vittore che produce abiti da sposa” nei laboratori interni alle carceri di Bollate, Monza e San Vittore. Questi abiti sono realizzati dalle donne detenute in carcere che hanno seguito dei corsi professionali di sartoria. Anche le bomboniere artigianali proposte sono realizzate dalle detenute. Tutte le coppie di sposi, poi possono organizzare il ricevimento  nei suggestivi spazi della villa o nel giardino.

Le prospettive

Secondo quanto dicono dal comune il prossimo anno sarà dedicata alla costruzione della rete di servizi offerti dal progetto “SposaMI”. Questo infatti potrà ampliarsi ed estendersi a tutti i servizi necessari alla realizzazione e organizzazione di un matrimonio o altre cerimonie. Dal viaggio di nozze alla lista dei regali, fino alla realizzazione artigianale delle fedi e delle partecipazioni. Inoltre a Villa Schleiber si potranno festeggiare battesimi, comunioni, cresime e altre cerimonie. L”esposizione della wedding room si trova in alcune sale di via Pepe 38. Lì è possibile visionare abiti, bomboniere, oltre agli altri servizi disponibili, nella cornice di un locale allestito come una vera e propria elegante sala ricevimenti.

Ilaria Maria Preti

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l’Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 17 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi, RPL. Ho collaborato con quotidiani e settimanali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport.
Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.