Regole dell’acqua, regole della vita, ma anche discariche

Regole dell’acqua, regole della vita, ma anche discariche

Questa mattina, alle 8.45, a Palazzo Isimbardi inizierà il primo forum internazionale sotto gli auspici della presidenza italiana del G7. Durerà due giorni e di parlerà della gestione e delle regole delle acque. Saranno gli auspici del G7 ma questa iniziativa non inizia bene. E’ prevista la presenza del consigliere di città metropolitana Arianna Censi. Fuori da Palazzo Isimbardi, ad aspettare che si presentino la consigliera delegata all’ambiente e i suoi ospiti internazionali, ci saranno i cittadini di Casorezzo, Busto Garolfo e di altre cittadine accompagnati dai loro sindaci, con striscioni e bandiere che spiegano come la consigliera si sia appena resa responsabile di aver dato il permesso di costituire una discarica di rifiuti sopra la falda acquifera che serve l’intero altomilanese, tra Casorezzo e Busto Garolfo. La storia, molto lunga, della discarica si può leggere in Sala seppellisce le ecoballe dell’Irpinia nei parchi milanesi?. Nel video, una intervista a Pierluca Oldani, sindaco di Casorezzo, andata in onda la scorsa settimana su Radio Padania libera, in cui spiega perchè ritiene che Arianna Censi e il sindaco di Milano Sala siano fra i responsabili della distruzione dell’ambiente del parco del Roccolo e della salute dei cittadini dell’altomilanese.

“Regole dell’acqua regole della vita è la prima edizione di un Forum internazionale che si tiene a Milano, sotto gli auspici della Presidenza italiana del G7, ed è dedicato al tema dell’acqua intesa come bene giuridico e come elemento chiave dello sviluppo sostenibile.” La Conferenza, organizzata dal Milan Center for Food Law and Policy, si avvale del contributo scientifico del Water Governance Programme dell’OCSE e dell’UNESCO World Water Assessment Programme ed è incentrato due tematiche cruciali: il governo dell’acqua nella città, le problematiche di genere che attraversano il tema dell’acqua.
Non so dirvi a che ora ma, già che siamo in tema di acqua, in mattinata potrebbe esserci l’occasione di vedere i consiglieri di città metropolitana prendersi qualche meritato gavettone. Nulla di pericoloso, per carità. La ditta Solter, infatti non ha ancora incominciato a portare i rifiuti dell’Irpinia nella cava di Casorezzo. Però è solo una questione di tempo. Se la discarica sulla falda acquifera va avanti, infatti, un gavettone fatto con l’acqua del Naviglio potrebbe in futuro far danni peggiori di uno riempito di acido muriatrico.

Ilaria Maria Preti
Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l'Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 16 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi. Ho collaborato con quotidiani e settimali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport. Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.

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