Monsignor Mario Enrico Delpini e l’ecumenismo

Monsignor Mario Enrico Delpini e l’ecumenismo

delpini-324x184 Monsignor Mario Enrico Delpini e l'ecumenismo Costume e Società Cultura   Il nuovo arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Enrico Delpini, si è  ufficialmente insediato con una grande cerimonia che si è svolta ieri pomeriggio in Duomo. E’ stato necessario chiudere la fermata Duomo della Metropolitana per garantire la regolare e sicura affluenza dei numerosissimi fedeli che sono andati a salutarlo. Una bella festa cui hanno partecipato fedeli e autorità, con tanti momenti importanti che indicano quali saranno i punti chiave della missione del nuovo arcivescovo. Per Milano è il 144esimo. Il primo, San Barnaba, fu fondatore e vescovo di Milano nel 53 dopo Cristo. Barnaba, che prima del battesimo si chiamava Giuseppe da Cipro, era uno degli apostoli che si convertirono durante la prima Pentecoste. Lasciò Milano dopo aver nominato il suo compagno di viaggio, Anatalone.  San Barnaba è santo sia per la chiesa cristiana cattolica sia per quella ortodossa.

Le chiese milanesi dell’Ecumenismo

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Il rapporto con le altre chiese cristiane presenti a Milano è stato rafforzato dopo la cerimonia di insediamento. Monsignor Mario Enrico Delpini  ne ha incontrato i rappresentanti all’interno della cappella arcivescovile. Sono le chiese che aderiscono al CCCM, il consiglio delle Chiese Cristiane di Milano di cui fanno parte oltre alla Chiesa Cristiana Cattolica Ambrosiana, anche la Chiesa Anglicana, la Chiesa Apostolica Armena Ortodossa, la Chiesa Copta Ortodossa d’Egitto, la Chiesa Cristiana Protestante Luterana Riformata, la Chiesa Copta Ortodossa Eritrea, la Chiesa Copta Ortodossa Etiope, la Chiesa Evangelica Metodista, le Chiese Evangeliche Battiste, la chiesa luterana svedese, la Chiesa Ortodossa Greca, la Chiesa Ortodossa Romena, la Chiesa Ortodossa Bulgara, la Chiesa Ortodossa Russa, la Chiesa Ortodossa Serba, e l’Esercito della Salvezza. il CCCM Una sorta di parlamento del cristianesimo milanese, in cui ognuno mantiene le proprie diversità, evitando l'”Ecumenichese”, cioè la ricerca di compromessi e la forma cristiana del volemose bene a tutti i costi. Lasciano, cioè, che lo Spirito Santo faccia ciò che l’uomo non riesce a fare.

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente sul giornalino della parrocchia. Tra 1977 e il 1982 circa ho collaborato con una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Dal 2000 sono orgogliosamente uno speaker di Radio Padania libera. Coordino la redazione di Zoommilano.it, collaboro con Conflombardia.com e con alcune agenzie di stampa. In più gestisco un blog, CronacaOssona.com

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