Green city. La natura entra in città

Green city. La natura entra in città

Milano green CiyNel week end dal 22 al 24 settembre Green CityMilano  trasformerà la città e le sue aree verdi sbocciando in aree verdi e iniziative. Invece, nell’estrema periferia della città metropolitana, si combattono guerre contro l’avvelenamento delle falde acquifere e contro le discariche approvate dai funzionari della città metropolitana, l’amministrazione comunale di Milano riporta la natura nella cerchia dei bastioni. Una bellissima iniziativa, che stride però con il totale disinteresse mostrato nei confronti della parte più lontana dal centro di Milano, in quella dorsale Verde, che doveva servire anche a proteggere Milano dall’inquinamento e ripulirne l’aria.

Tre giorni a tutto verde

In ogni caso per questi tre giorni cittadini, associazioni, comitati, aziende potranno trasformare spazi aperti e aree verdi, giardini e parchi, conosciuti o nascosti, grandi o piccoli, pubblici o privati, per farne luoghi di condivisione, di progetti, di laboratori, di incontro, di inclusione, di festa. L’idea dell’evento è partita da Paola Dallolio e il comune di MIlano ha organizzato l’evento con la collaborazione della società che si occupa della manutenzione del verde cittadino, MIAMI (Manutenzione Integrata Ambientale Milano).  Si è alla terza edizione della manifestazione e oltre 130 tra associazioni, privati, aziende e enti hanno organizzato un totale di 500 iniziative. Convegni concerti, il festival della biodiversità nel parco Nord, e a semine e inaugurazioni di giardini condivisi sono fra gli eventi raccolti nel programma di Greencity Milano.

In ogni municipio vi è almeno un evento che promuove la natura. L’obiettivo comune, si era detto lo scorso giugno alla presentazione dell’evento, è quello di costruire il futuro “verde” della città.  Tra le iniziative da segnalare, oltre al festival della biodiveersità del parco Nord, anche l’inaugurazione della risitemazione di via delle Rimembranze, a Lambrate, dove gli spazi in ui si inalzano i platani piantati negli anni venti, a ricordo dei soldati morti nella guerra mondiale del 15-18, sono stati sistemati e messi a disposizione dei residenti.

 

Ilaria Maria Preti

Giornalista per metà milanese e per metà mantovana. Ho iniziato a scrivere da adolescente, sul giornalino della parrocchia, l’Urlo. Tra il 1977 e il 1982 circa ho lavorato in una delle primissime televisioni private, Tvci, cosa che mi ha fatto entrare nella storia della televisione, quasi nella stessa linea temporale dei tirannosauri. Da 17 anni sono uno degli speaker radiofonici della più bella delle radio milanesi, RPL. Ho collaborato con quotidiani e settimanali, occupandomi di tutto, dalla cronaca allo sport.
Come Web Content Specialist seguo blog e testate giornalistiche online. Ora mi occupo della redazione di Zoom Milano.