Il leone di San Marco in piazza San Babila

Il leone di San Marco in piazza San Babila

Il leone che sovrasta la colonna davanti alla Chiesa di San Babila è legato ad una curiosa leggenda. Si narra che esso provenga proprio dallo stato della Serenissima e che fosse un bottino di guerra dei milanesi dopo un assedio fallito da parte di nobili e veneziani che avevano deciso di impossessarsi della città. Si racconta che circa cinque secoli fa i veneziani progettarono un attacco notturno a Milano e schierarono l’esercito alle porte della città che allora aveva il suo confine proprio a San Babila. Durante la notte udirono un rullo di tamburi e credettero di essere stati scoperti.

Lo sguardo su Corso Venezia

In realtà a scoprirli fu solamente il garzone di un fornaio che stava setacciando la farina per preparare l’impasto del pane.  Insospettito dai rumori, il prestinee si accorse del pericolo e chiamò a gran voce le guardie cittadine.
Sembra che il leone abbia lo sguardo rivolto proprio verso Venezia e proprio da Piazza San Babila parte un’importante via che si chiama Corso Venezia. Il leone in realtà era inglobato in una delle antiche porte di accesso alla città, Porta Renza.

Valeria Celsi

Valeria Celsi, è una guida turistica di Milano, appassionata di stranezze e leggende del capoluogo meneghino. Della città il suo luogo preferito è il Cimitero Monumentale, che studia e frequenta ormai da diversi anni.
Ideatrice dei Ghost tour di Milano e di numerose visite noir per la città, è l’autrice del libro “La guida noir di Milano” e gestisce la pagina Facebook/blog “I percorsi d’arte funeraria di Valeria”.
www.percorsidartefuneraria.com